Pettirosso, festa grande a Zocca per la liberazione gheppi, poiane e rapaci

ZOCCA. Anche questo anno a San Giacomo di Zocca si è svolta l'iniziativa  organizzata dal Centro fauna Selvatica Il Pettirosso, ospiti del Museo della Castagna. Anche quest'anno è stato un successo un grande successo di pubblico e di numeri di rapaci liberati. Prima i gheppi poi è stata la volta delle maestose poiane, tutti i rapaci alcuni allevati ed altri curati e riabilitati dai volontari del Centro Pettirosso.

"Arrivati anche da altre province l'evento è arrivato alla sua 10° edizione accolta sempre con entusiasmo da grandi e piccini, per provare l'emozione di liberare questi splendidi esemplari sempre più in difficoltà dalla distruzione del proprio habitat e dagli stravolgimenti climatici causati dall'uomo benché quest'ultimo fa ancora finta di nulla e ancora più lontana la sua intenzione di fare qualcosa visto che non si riconosce ancora le proprie responsabilità. - scrive Pietro Milani - Ma il Pettirosso è diverso, sempre alla ricerca di nuovi volontari, sempre più numerosi, perchè più volontari ci sono fortemente motivati più animali potranno essere accolti al Pettirosso o recuperati dai volontari. Centro Pettirosso oramai sempre più un riferimento nazionale, dove animali di qualunque specie arrivano perchè oramai il nome del Pettirosso come dice tanta gente nei commenti su Facebook è una garanzia".

Perchè come dice sempre il responsabile, "non sappiamo se siamo i primi ma sicuramente siamo diversi. Ora guardiamo alle nuove iniziative il 24 alle Salse di NIrano ci sarà la notte degli allocchi e subito dopo il primo settembre all'oasi La Francesa, in tutte con tante e tante liberazioni a confermare i successi e la riuscita nella propria opera con gli animali selvatici. Intanto cogliamo l'occasione per ringraziare tutti i sostenitori del Pettirosso e gli intervenuti alle iniziative. Intanto gli ingressi al Pettirosso dall'inizio dell'anno stanno sfiorando quota 4000 e non siamo ancora alla fine dell'anno..."