Modena nega a Reggio due opere dell’Estense «Finestre piccole...»

La disputa nata in occasione dei quattrocento anni della Basilica della Ghiara: «Metteremo una fotografia» 

REGGIO EMILIA. Reggio si infuria con le Gallerie Estensi per il “no” - motivato - al prestito di due opere antiche alla mostra che sta organizzando la reggiana Basilica della Ghiara in occasione dei quattrocento anni dalla fondazione. Ieri, nel corso di una conferenza stampa a Reggio, il presidente della Fabbriceria della Ghiara Gino Farina ha raccontato la vicenda spiegando che i visitatori non vedranno nella prossima mostra reggiana due opere del ‘600 di Lionello Spada e Palma il Giovane. I due ampi dipinti, conservati alla Galleria Estense di Palazzo dei Musei in piazza Sant’Agostino, erano nati per l’importante chiesa e successivamente la famiglia Estense li aveva prelevati e oggi appunto sono nella raccolta di origine ducale. A fare infuriare il presidente Farina sono le motivazione al mancato prestito opposte dai funzionari della Galleria Estense: «Ci hanno detto - ha spiegato Farina - che a seguito dei lavori di ristrutturazione del nostro museo sono sorte delle difficoltà in quanto non è possibile spostare le opere visto che non passano dalle finestre». In conferenza stampa gli organizzatori reggiani non hanno nascosto il proprio disappunto per il no tanto che qualcuno ha pure sollevato il dubbio di cosa accadrebbe se, facendo gli scongiuri, ci fosse l’emergenza di spostare delle opere dall’Estense. Tra l’altro, pochi anni fa, in occasione dei danni causati dal sisma del 2012 l’ultimo piano con la sede del museo è stato ristrutturato a fondo. E in ogni caso parliamo di un piano aggiunto nell’ottocento al Palazzo dei Musei. Anche se ieri è stato impossibile raggiungere la direttrice delle Gallerie Estensi Martina Bagnoli va ricordato che in ogni caso la mostra reggiana si farà. E’ stato ideato un escamotage, come hanno spiegato gli organizzatori: «Preso atto della risposta - spiega Farina - un nostro fotografo incaricato è andato all’Estense e ha fotografato le due pale d’altare che poi stamperemo su tela ed esporremo nel nostro appuntamento. La sensazione per i visitatori sarà quella di trovarsi ad opere vere e proprie, amplissime anche per quanto riguarda le dimensioni». Si potranno vedere il 6 settembre alle 21 nel corso di un incontro tra gli esperti Elisabetta Farioli e Alberto Cadoppi con il direttore della Gazzetta di Reggio Stefano Scansani. —