Castelfranco, la ricetta della nonna finisce in “Ragù”, la guida universale

L’idea di raccoglierle nel compendio digitale è di Mila Fumini Creato anche un portale doc. La presentazione alla Sagra

CASTELFRANCO. “La ricetta del tortellino cambia da pianerottolo a pianerottolo” amava dire il nostro caro Sandro Bellei, al quale sarebbe sicuramente piaciuta l'idea che è venuta a Mila Fumini, ricercatrice storica specializzata in Digital Humanities con innata sensibilità, madrina del progetto "R.A.G.U" (Ricette Antiche Guida Universale), una sorta di compendio digitale delle ricette di tutte le nonne, che vedrà la luce durante la tradizionale Sagra del Tortellino.

Castelfranco Emilia, le ricette delle nonne finiscono su R.A.G.U.



«L'intuizione mi è venuta due anni fa - racconta Mila - mentre aiutavo un'amica a sgomberare la cantina della sua nuova casa, piena di cose dell'inquilino precedente. Eravamo nel periodo natalizio ricordo, trovammo scatoloni pieni di fogli e appunti con scritto a mano note, ricordi e un quaderno di ricette«.

Il caso volle che proprio in quelle settimane Fumini stesse lavorando con Matteo Viscardi, esperto digitale, e Franco Motta, docente di Storia Moderna all’Università di Torino, ad un progetto di digitalizzazione di ricette antiche. Assieme ad un altro amico, Alessandro Volpi, anche lui esperto del mondo digitale, fecero un primo esperimento di cyber-quaderno delle ricette arricchito da aneddoti e condito con tante chiacchiere.

Ora quell'idea ha preso concretezza in un portale (www.retiearchividelgusto.net) che la città di Castelfranco e l'Associazione La San Nicola sostengono dandone un'anteprima durante la Sagra anche grazie al vostro contributo.

L'invito è quello di andare a cercare nei bauli in soffitta, di aprire i cassetti delle credenze, di rovistare nelle madie alla ricerca dei ricettari di famiglia e consegnare il materiale manoscritto presso lo stand R.A.G.U. che sarà in funzione sabato e domenica prossimi e da venerdì 13 a domenica 15 dalle 18. Il tutto verrà fotografato, scansionato e pubblicato con aggiunta di note personali sul portale, per renderlo così disponibile per la consultazone per sempre e a tutti. L'atmosfera dello stand riproporrà un salottino anni Quaranta, dove potersi accomodare e rendersi partecipi del preservare la memoria collettiva attraverso i ricordi personali, la condivisione di quei momenti di intimità ben rappresentati dal riunirsi attorno ad un tavolo per preparare il pranzo delle feste. «La cucina negli ultimi anni ha subito una spettacolarizzazione un po' esagerata - continua Mila - gli chef si sono spinti all'estremo nella ricerca dell'ingrediente insolito e se questo ha favorito da un lato il recupero di elementi ormai dimenticati, dall'altro ha portato ad un esotismo ricercato fine a se stesso. La cucina è un atto di amore che colleghiamo alle persone che amiamo: la mamma, la nonna, la zia e per questo sarà fondamentale anche la narrazione di aneddoti e ricordi di famiglia nella costruzione di questo portale».

La piattaforma dovrebbe prevedere anche risorse video i cui protagonisti sarete proprio voi e le vostre ricette. Molte ricette, in particolare le più povere, non sono mai state registrate e stampate condannando all’oblio i piatti, gli ingredienti e i metodi di cucinare i cibi dei nostri nonni.

Il sindaco di Castelfranco, Giovanni Gargano e l’assessore alla cultura Rita Barbieri hanno dichiarato in merito: «Siamo orgogliosi di essere i principali sostenitori di questa importante iniziativa. Le ricette tradizionali del nostro territorio hanno infatti un grande valore: rappresentano le nostre radici, un patrimonio storico della cultura gastronomica. Si tratta di una ricca testimonianza che rischia di andare perduta. Grazie alla partecipazione dei cittadini stiamo lavorando per raccoglierla, conservarla, valorizzarla e renderla disponibile a tutti».

Il progetto ha ottenuto anche il pratrocinio della Regione Emilia Romagna e del Ccomune di Bologna. —