Mirandola, uomo aggredito e violentato sequestrato il suo appartamento

Il 38enne è stato soccorso da un amico e si trova in Rianimazione al Ramazzini. Indaga la procura per cercare di chiarire cause e movente del grave episodio

MIRANDOLA. Il pm Francesca Graziano sta indagando su una brutale violenza sessuale commessa su un 38enne di Mirandola, ora ricoverato in prognosi riservata all’ospedale Ramazzini di Carpi. La Squadra Mobile, coordinata dal sostituto procuratore, sta cercando di raccogliere tutto quanto possa dare una spiegazione ad un fatto non solo grave ma del tutto anomalo, avvenuto la sera di martedì 3 settembre. Intanto l’appartamento della vittima è stato posto sotto sequestro.. Ci sono molti punti oscuri intorno a questo episodio criminale non solo per le circostanze in cui è avvenuto ma anche per il movente dell’aggressione. Il 38enne, un artigiano edile conosciuto a Mirandola, si trovava, secondo quanto da lui stesso raccontato, con un’amica in un’area verde in una zona poco illuminata. Lì è scattato l’agguato. In base alle testimonianze, alcuni uomini avrebbero allontanato la ragazza e circondando il mirandolese. Dopodiché è stato brutalmente sodomizzato al punto di subire gravi lesioni e emorragie. Pare che la stessa vittima si sia ricomposta da sola e sia tornata a casa. Ma l’uomo è stato subito colto da un malore e ha chiamato un amico chiedendo soccorso. In questo modo si è salvato: l’amico l’ha portato in tempo all’ospedale di Mirandola. I medici del pronto soccorso lo hanno visitato e hanno constatato la gravità del caso al punto di avvisare immediatamente i colleghi dell’ospedale Ramazzini di Carpi preparandoli a un intervento di estrema urgenza, e anche gli agenti del Commissariato di polizia di Mirandola, che sono intervenuti immediatamente avviando un’indagine poi presa in carico dalla Squadra Mobile di Modena. Chi siano gli aggressori e perché abbiamo agito con tanta violenza, non si sa. Le indagini puntano a chiarire se in casa della vittima sia accaduto qualcosa di grave prima della chiamata di soccorso: l’alloggio è sotto sequestro. Le condizioni del 38enne sono critiche anche se ieri pomeriggio sono state definite stazionarie al reparto di Rianimazione dove è sottoposto a terapia intensiva. La prognosi resta riservata. Intanto arriva all’uomo il sostegno degli amici e dei conoscenti. Sulla sua pagina Facebook il 38enne mirandolese ha ricevuto infatti numerosi post di affetto e vicinanza. «Fratellino, non mollare. Ci hai fatto vedere che ne hai superate tante. Facci vedere che superi anche questa. Tvb», ha scritto un amico. —

C.G.


BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.