E la Bper crea Valentina l’impiegata virtuale

«Buongiorno, sono Valentina, la tua impiegata digitale che risolve i tuoi problemi in banca». Risponderà verosimilmente così l’umanoide che nel 2020 verrà sperimentato in una filiale della Banca Popolare dell’Emilia Romagna. Ne ha parlato ieri Fabio Falzoni, responsabile ufficio mobility di Bper Banca che lavora al progetto insieme a Omar Campana, direttore It di Bper: «Costruiremo una proiezioni olografica 3D che interagisca con il pubblico attraverso componenti di domotica. L’umanoide che è stato creato, chiamato appunto Valentina, è guidato da un motore di intelligenza artificiale per il riconoscimento semantico in grado di abilitare uno dei tratti distintivi di questo prototipo. Ossia la capacità di spingersi verso la ricerca di una relazione singolare ed empatica con l’utente, questo aspetto è stato ottenuto sfruttando le tecniche di computer vision, che permetteranno a Valentina di vedere i movimenti del suo interlocutore nella stanza e capire le richieste di quest’ultimo». Concludono i due responsabili: «Valentina, dunque, riconoscerà l’utente che entra nella stanza, lo chiama per nome e sa quali sono le sue esigenze. Tramite una proiezione ad alta definizione ad ampio spettro su una pellicola polarizzata alta circa due metri, può andare incontro all’utente e ac coglierlo all’ingresso della stanza». —