Carpi, presi i ladri dei computer all’istituto Sacro Cuore

I due malviventi hanno passato la serata all’oratorio poi si sono nascosti nell’area Hanno frugato nella scuola tutta notte. Bloccato il ricettatore con i 5 apparecchi

CARPI. Identificati e fermati: all’indomani del colpo al Sacro Cuore i carabinieri hanno già bloccato i responsabili del colpo, recuperato i cinque computer che erano stati rubati nella notte e preso pure il ricettatore, che aveva già sborsato 500 euro per il bottino e che si apprestava a fare affari con la merce fresca.

Tutti e tre i protagonisti di questa vicenda sono persone note alle forze dell’ordine: il ricettatore è un tunisino di 31 anni, più volte finito nel mirino degli investigatori così come i due ladri, un 20enne di origini moldave e un 55enne italiano, entrambi con precedenti. Non appena la scuola ha avvisato i militari, questi hanno iniziato le indagini osservando le telecamere della scuola paritaria che ospita bimbi dall’asilo alle secondarie di primo grado.

Carpi, Sacro Cuore, catturati i ladri di pc

Nei filmati si nota la loro lunga performance perché hanno fatto ingresso a mezzanotte per andarsene via praticamente all’alba. I due, incuranti delle telecamere perché con il volto coperto, hanno aperto un portone con una spallata e poi hanno girovagato di aula in aula: hanno cercato di sfondare il mobiletto blindato dove sono custoditi i pc della scuola e poi, dopo aver fatto danni qua e là, hanno trovato in un’aula cinque computer.

Sono quelli utilizzati dalla cooperativa Up-prendo che all’interno della scuola si occupa dei ragazzi con disturbi nell’apprendimento: quei pc contenevano appositi software didattici, costosi e fondamentali per quei ragazzi. I ladri hanno preso i 5 pc, li hanno messi in una loro borsa e se ne sono andati. Ma altri filmati li hanno incastrati, quelli delle telecamere dell'attiguo oratorio Eden: alcuni particolari dei vestiti che indossavano erano ben evidenti. Il colpo è stato dunque tutto ricostruito: il 20enne e il 55enne sono rimasti all’oratorio sino all’orario di chiusura, verso la mezzanotte. Poi si sono nascosti nell’area, il custode ha chiuso e se ne è andato. Per i ladri è stato gioco facile: avevano tutto lo spazio e il tempo per agire indisturbati. I carabinieri, dopo aver fatto un blitz dal ricettatore, hanno fermato i due ladri e perquisito le loro case, dove hanno trovato gli abiti indossati nel colpo e la borsa. —