Valentino, Stella & co. Tutti gli Oscar della moda sostenibile

La terza edizione dei Green Carpet Fashion Awards, gli Oscar della Moda Sostenibile, ha concluso la Milano Fashion Week. In piazza della Scala, tramutata in una vigna di Leonardo da Vinci da Hamish Bowles, editor at large di Vogue America, il gotha della moda si è dato appuntamento per sfilate sul tappeto verde in econyl e per premiare chi si sta concretamente battendo per cambiare il sistema. “Padroni di casa” Carlo Capasa, presidente di Camera Nazionale della Moda Italiana e Livia Firth, founder di Eco-Age, sul palco Adut Akech in Valentino Haute Couture e Jon Kortajarena. Il prestigioso Franca Sozzani Award per lo stilista emergente è andato a Flavia La Rocca, designer dell’omonimo brand che avrà l’opportunita di presentare la propria collezione alla Fashion Week di febbraio.

Momento clou la consegna da parte di Sophia Loren del Legacy Award a Valentino Garavani. Gli altri premiati sono stati François-Henri Pinault, presidente e ceo di Kering Group che ha fatto suo il motto “lusso e sostenibilità devono andare di pari passo”; l’ong Healthy Seas che si impegna a ripulire i mari soprattutto dalle reti da pesca abbandonate; Sicit, industria vicentina per la concia dei pellami che opera in modo ecocompatibile. E, ancora: la modella Doutzen Kroes per l’impegno a favore dell’ambiente e degli animali; Elia Maramotti di Max Mara, Alessandro Sartori e Gildo Zegna di Zegna per il loro uso di materiali riciclati ed ecosostenibili nella creazione delle collezioni dei loro brand; Stella McCartney, pioniera nella produzione sostenibile; Pino Grasso, in onore alla sua artigianalità nei ricami che mette a servizio delle più importanti maison del lusso e i gondolieri di Venezia con le loro divise in lana merino rinnovabile.



HèTES Maglieria certificata per l’ambiente

HèTES è il nuovo brand ideato da Gloria Pellacani che propone un vero Made in Italy che ha l'obiettivo di mantenere il focus sulla maglieria, fiore all'occhiello di Carpi, salvaguardando l'impatto socio-ambientale. Il marchio garantisce la certificazione dei processi produttivi, l’eliminazione delle sostanze tossiche, avviando un processo di cambiamento volto alla tutela delle persone e dell'ambiente. HèTES segue in prima persona tutte le fasi, dalla prototipia alla spedizione del capo al cliente, eliminando qualsiasi mediazione.

Clips Una lady per la giungla urbana

La collezione Clips celebra la donna cosmopolita e giramondo, capace di destreggiarsi abilmente nella giungla urbana. Una lady indomita, e allo stesso tempo sofisticata che per i suoi look, attinge a colori e suggestioni di paesi lontani. Una fiaba esotica raccontata attraverso tre mondi differenti (out of Africa, postcard from L’Havana, Viva Mexico!) accomunati dagli inconfondibili elementi sartoriali che hanno reso celebre la casa di moda carpigiana. Per la sera, invece, una pioggia di paillettes e applicazioni gioiello.

Fisico Rigore e classe con un po’ d’ironia

Desiderio di certezze e di leggerezza, questi i must della collezione FISICO. Un ritorno al rigore e alla classe, ma con più ironia, quello voluto dalla nuova designer del brand Liliana Conti. Elementi di Haute-Couture con tagli equilibrati, proporzioni rigorose, alchimie da sartoria, cure dei dettagli, dove la voglia di colore esplode con i toni accesi delle atmosfere indiane che si manifesta nelle stampe e nei bordi che delimitano gli orli. Una fusione di stili che supera le tendenze in un mix tra bon ton e trasgressione.

Alanui Cardigan e piume per l’Amazzonia

Carlotta Oddi per la sua Alanui ha tratto ispirazione dalle morbide e candide nuvole dei cieli estivi arricchendo i già lussuosi cardigan con piume. Le foto di Slim Aarons hanno ulteriormente contribuito nel creare l'atmosfera leggera dell'estate. La lavorazione della maglia di cashmere è notevole, con intarsi che riproducono nuotatori pappagalli, animali selvatici e fogliame lussureggiante. Il tutto sostenendo una buona causa: una parte dei profitto andrà ad associazioni che proteggono la foresta Amazzonica.

Attico Piume, paillettes e tacchi altissimi

Completi maschili fluo, che tanto successo hanno avuto nelle precedenti stagioni, miniabiti da club, stampa animalier, piume e glitter in omaggio alle flapper degli anni Venti, paillettes e tacchi altissimi. Questa è la donna Attico ideata da Gilda Ambrosio e Giorgia Tordini. Una donna che non si toglie mai gli occhiali da sole (anch’essi per la prima volta griffati Attico), con un allure da vera diva anche in ufficio. Muse ispiratrici le attrici Charlotte Rampling o Florinda Bolkann.

Mermazing Econyl: il costume “aiuta” il mare

Mermazing continua la sua mission etica e sostenibile, utilizzando, per i suoi costumi della linea Ocean Breeze, l’econyl, il filo di nylon 100% rigenerato da rifiuti, come le reti da pesca abbandonate in acqua. Il tutto prodotto in Italia da sarte altamente specializzate mediante l’utilizzo di avanzate pratiche tecnologiche. I filati sono in licra xtra life che garantisce una vestibilità duratura e resistente. Purezza nelle forme e nelle linee per un’essenzialità preziosa ed intramontabile.