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Modena, La classe del ristorante “Oreste” torna ad affacciarsi sul set di piazza Roma

Apertura speciale per il ristorante dopo il cambio al vertice Sarà riproposto lo stile con arredi di alto pregio e cibo tipico

MODENA. Dopo solamente un anno di chiusura, riapre in piazza Roma lo storico ristorante “Oreste”. Dopo il passaggio di consegne tra Walter Cantoni e Gianni e Matteo De Pietri avvenuto in ottobre, il locale, ai cui tavoli erano soliti sedersi tutti i protagonisti del jet-set (con il Drake in pole position con tanto di saletta dedicata) riaccenderà la sua caratteristica insegna il 1 novembre.

«Ci abbiamo messo un po’ - racconta Matteo in occasione dell’apertura “ufficiosa” di ieri all’ora dell’aperitivo - ma abbiamo voluto fare le cose per bene. Abbiamo recuperato tutti gli arredi di pregio, abbiamo recuperato la cucina che è l’originale di Angelo Po di fine anni ’50 e abbiamo abbracciato anche la storica sfoglina Oksana che ha già tirato al matterello chilometri di pasta».



Nato il 17 dicembre 1959 da un progetto dell’architetto Chiasserini, “Oreste” ha sempre colpito per l’amalgama speciale che proponeva tra modernità d’arredi e tradizione in cucina. Le sedute sono ancora quelle firmate da Gio Ponti, lampade verdi inconfondibili di Venini, le applique di Gardella, le porcellane bianche con la “O” in blu sono ancora quelle che Richard Ginori fece appositamente per il locale negli anni ’70 da accompagnare alle argenterie di Calderoni.

Tutto sarà nuovamente al suo posto, per ridare vita ad un segmento della ristorazione che a Modena manca e di cui si sentiva la necessità soprattutto ora che l’afflusso di turisti è aumentato notevolmente.

«L’aspetto è quello che aveva ideato Chiasserini, che curò anche il Café de Paris e Le Giubbe Rosse di Firenze - spiega Cantoni, presente all’inaugurazione - ai De Pietri va il merito di aver “ripulito” il tutto riportando l’atmosfera degli anni ’60 ma con lo sprint del 2019. Mancano i pannelli in legno di Fumeron, ma so che arriveranno presto e torneranno al loro posto originale. Sono contentissimo. È un locale molto raffinato, con un affaccio unico su piazza Roma».

«”Oreste” sarà il tipico ristornate modenese, con il carrello dei bolliti, tutte le paste ripiene, lo gnocco fritto nel cui impasto ci sarà anche una goccia di grappa di lambrusco - riprende De Pietri - ma anche con qualche innovazione per venire incontro alle nuove generazioni». —