Modena L’albo illustrato dell’ex 5A Rodari ora si può sfogliare

Un percorso partito con la scrittura creativa è diventato un caso grazie ai social network e a un editore illuminato

MODENA. Inizia come una fiaba e come una fiaba ha un lieto fine il progetto ideato, coltivato, fatto crescere e realizzato dalla maestra Eva Pigliapoco e dai suoi “grandoni” della (ormai ex) quinta A della primaria Rodari di Modena. Perché, diciamolo, accadono incastri meravigliosi quando le competenze e l’entusiasmo si trasformano in attività didattiche che trasformano lo straordinario in ordinario (o viceversa, chissà).

«Tutto ha avuto inizio - racconta Pigliapoco - quando noi della 5 A eravamo alle prese con la scrittura creativa cooperativa, una di quelle attività in cui si mettono insieme diversi ingredienti: la carta, la penna, la LIM, i gruppi, uno stimolo iniziale e un sacco di cervelli al lavoro. La storia che abbiamo inventato ci è piaciuta così tanto che abbiamo pensato di trasformarla in un albo illustrato. E i nostri albi sono venuti così belli che … li ho messi sui social ed è stato a quel punto che è arrivato il… colpo di scena».


In ogni fiaba che si rispetti, in effetti, tra imprevisti e colpi di scena il lieto fine si avvicina grazie all’intervento di uno o più “facilitatori”: fatine, maghi, oggetti magici… E anche in questa fiaba contemporanea il “copione” è stato rispettato.

C’è da dire che Eva Pigliapoco è una maestra molto presente nei social, dove condivide con l’ashtag #solocosebelle iniziative, idee, eventi. «Ho pubblicato - dice - le foto degli albi con un messaggio scherzoso: “AAA Cercasi editore!”.

In un battibaleno è arrivato un commento di Laura Polato, autrice, musicista e creatrice di Metodo Four, che ha lasciato sotto al post pubblicato nella mia pagina Fb il commento “Posso mostrarli al mio editore?” Sembrava quasi uno scherzo, ma abbiamo detto sì e siamo stati contattati davvero dalla casa editrice La fabbrica dei Segni di Milano! Il nostro Dirigente, Daniele Barca, infine, ha deciso di finanziare la pubblicazione e così, con la collaborazione di tutti gli adulti citati e di alcuni genitori che hanno saputo mantenere il segreto, ora l’albo “Una scelta importante: Terra o Spazio?” è un libro e proprio. «Un ringraziamento particolare - conclude Pigliapoco - va anche all’aiuto offerto dalla nostra speciale educatrice, Rosa Barbalace, e dal suo occhio creativo. Le storie belle finiscono sempre con “e vissero tutti felici e contenti!”. Quella che abbiamo raccontato, secondo me, ora è decisamente una bella storia, una fiaba dal lieto fine. Cosa aspettate a leggerla?». —

M.T.

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