Numeri, curiosità e dati di Modena: ecco la fotografia della città del 2018

Online il report di 233 pagine che analizza diversi aspetti: clima, demografia, lavoro, migrazioni, matrimoni: gli elementi principali

MODENA. Modena, chi sei e dove vai? Per scoprirlo può essere di aiuto l’Annuario statistico 2018, che è stato pubblicato ieri sul sito del Comune a cura del Servizio statistica dell’amministrazione. Sono 233 pagine in cui viene scattata una fotografia numerica della città, con un mare di dati e curiosità che vanno dagli aspetti demografici, a quelli climatici, passando per lavoro, occupazione e migrazione. Insomma un riassunto quanto mai completo della vita modenese nel 2018. La pubblicazione integrale è suddivisa in sei capitoli e le singole tavole (scaricabili in diversi formati) sono divise per argomento.

E così, curiosando nell’Annuario, ci si possono togliere alcune curiosità, come ad esempio scoprire che il cognome più diffuso resta saldamente Ferrari, che si confermano i più modenesi tra i modenesi. E ci mancherebbe altro nella terra delle Rosse. Ma si scopre anche che i neo papà e le neo mamme stanno variando la scelta dei nomi, ma senza poi allontanarsi troppo dal classico. E così se Andrea e Maria sono i nomi più diffusi nel complesso, i nuovi nati si chiamano Alessandro e Sofia: insomma non proprio delle stranezze. E controllando la sfilza dei nomi e dei cognomi più diffusi sul territorio sale la curiosità per capire se, come a Milano, i nomi stranieri stiano prendendo il sopravvento. Ebbene pare proprio di no: nei primi 50 cognomi per diffusione non ce ne è nessun straniero.


E allora meglio parlare del tempo. L’Annuario risponde anche ad alcuni eterni dilemmi... da bar. «Non nevica più come una volta». Insomma la classica gamba di neve sembra un ricordo, sarà vero? Nel 2018 l’Annuario ci dice che è nevicato la miseria di 6 giorni. «Visto?». E invece no, perché il report del Comune riporta anche i dati dal 1968 ad oggi: e proprio nel 1968 nevicò per 7 giorni. «E allora Greta si sbaglia». Beh diciamo che se per la neve non ci sono cambiamenti epocali, sulla temperatura media si è passati dai 13,5 del 1968 ai 16,1 del 2018: fa più caldo. E se la temperatura sale, i matrimoni... scendono. Nel 2018 i modenesi si sono sposati 477 volte, preferendo di gran lunga il Comune alla Chiesa. E spulciando le età dei novelli sposi si scopre che l’amore non consce differenze. L’Annuario, poi, ci dice anche che siamo più disciplinati alla guida, ma che dobbiamo ancora e necessariamente fare meglio di così: se nel 1999 gli incidenti erano 1.783, l’anno scorso si è scesi a 998. I morti, tuttavia, sono stati dieci.

COGNOMI. IMBATTIBILI I FERRARI SONO 1561, POI BARBIERI E MALAGOLI

Ferrari vince, come sempre. Non c’è cognome a Modena che si avvicini nemmeno lontanamente al classico, amatissimo e diffusissimo Ferrari: sono 1.561 in città. Al secondo posto troviamo i Barbieri (896) e al terzo i Malagoli (611). E se a Milano l’intramontabile Brambilla è stato da anni superato da Hu, a Modena non c’è nessun cognome di origine straniera nelle prime 50 posizioni. Ecco la top ten: Ferrari (1.561), Barbieri (896), Malagoli (611), Rossi (578), Vaccari (577), Lugli (457), Baraldi (438), Martinelli e Righi (430), Borghi (415).

NOMI. NUOVI NATI: SOFIA E ALESSANDRO MA MARIA E ANDREA SONO PRIMI

Un bel nome classico e non si sbaglia mai. A Modena i nomi più diffusi sono Andrea (2.356) e Maria (1.934). Conservano un bel vantaggio su Marco (2.160) e Anna (1.750); sul terzo gradino ci sono Francesco (2.132) e Francesca (1.557). Ma che nomi stanno scegliendo i neo genitori? Nel 2018 i più gettonati sono stati Sofia (37) e Alessandro (30) seguiti da Alice e Beatrice (entrambi a 16) e da Riccardo (21) e Leonardo (20). Il primo nome di origine straniera? Mohamed scelto 4 volte tra i maschietti come Emily tra le femminucce.

RIFIUTI PRODOTTE 133MILA TONNELLATE CIRCA 722 CHILI A MODENESE

Nel pieno della protesta dei giovani per un pianeta più pulito non poteva mancare un voce dedicata all’ambiente e in particolare alla quantità di rifiuti che viene prodotta a Modena. Ebbene i 186.307 modenesi nel 2018 hanno prodotto 133.948 tonnellate di rifiuti. Significa che ciascuno di noi ha creato 722 chili di rifiuti. La differenziata? 85.508 tonnellate e di conseguenza l’indifferenziata si ferma a 48.440 tonnellate. Quanti rifiuti sono stati inceneriti nel Comune? Secondo fonte Hera 47.559 tonnellate.

PIOGGIA E NEVE. OMBRELLI APERTI PER 130 GIORNI IL GIORNO PIU' BIANCO? A MARZO

Quanto è piovuto a Modena nel 2018? Ebbene la Ghirlandina si è bagnata per 130 giorni. Sempre secondo i dati dell’osservatorio geofisico dell’Università, in totale sono caduti 654,7 millimetri di pioggia. Il picco è stato il 3 febbraio con 36,3 millimetri caduti in un giorno. È tornata la neve dopo che nel 2017 e 2016 era stata pressoché assente. L’anno scorso i giorni imbiancati sono stati 6 (tanti quanti i quattro anni precedenti) per un totale di 26 centimetri di neve. Il primo marzo il giorno più “bianco” con 8 centimetri.

CALDO E FREDDO. TERMOMETRO DA 36 GRADI A - 5,9 MA LA MEDIA 

Beh se fosse per la temperatura media annua saremmo un’isola felice: a Modena nel 2018 la media è stata di 16,1 gradi. Purtroppo, però, questa media è figlia di estremi molto distanti tra loro e quindi... altro che Caraibi. Il giorno più caldo dell’anno a Modena è stato il primo agosto quando si sono toccati i 36 gradi spaccati (nel 2017 si erano raggiunti i 38,4). Il più freddo è stato il 28 febbraio con il termometro che ha raggiunto i -5,9 gradi. Roba da battere i denti, ma non così male se si pensa che dal 1968 ad oggi il giorno più freddo è stato l’11 gennaio 1985: colonnine a -15,5.

LAVORO. DISOCCUPAZIONE AL 6% TRA I GIOVANI SALE FINO AL 14,2%

Quanto si lavora a Modena? Rispetto al resto d’Italia la situazione è buona. Il tasso di disoccupazione (dai 15 anni in su) in città e provincia nel 2018 si è attestato sul 6% (4,7% tra gli uomini, 7,7 tra le donne). In Italia si attesta sul 10,6%. Se invece il campo si restringe alla cosiddetta disoccupazione giovanile (tra i 15 e i 24 anni) il tasso sale al 14,2% (11,5% per i ragazzi, 18,9% tra le ragazze); in Italia è al 32,2%. Il tasso di occupazione, invece, resta stabile: nel 2017 era del 69,1%, nel 2018 del 69%.

MIGRAZIONI DALLA NIGERIA 149 IMMIGRATI. I MODENESI VANNO IN LOMBARDIA

Da dove arrivano le persone che scelgono di vivere a Modena? Se sono straniere soprattutto dall’Africa. Nel 2018 sono arrivati 149 nigeriani, mentre i rumeni sono stati 119 (ma 14 se ne sono andati). Poi a seguire Marocco (106 arrivati, 6 partiti), Albania (101 e 7), Bangladesh (94), Moldavia (103 e 15) e Ghana (86). E dall’Italia? Soprattutto campani (379 arrivi e 126 partenze), Puglia (318 e 89) e Sicilia (273 e 53). Dove emigrano i modenesi? Principalmente in Lombardia: 206 trasferimenti, ma in 209 hanno fatto il percorso contrario.

MATRIMONI RITO CIVILE PREFERITO AL RELIGIOSO E L'AMORE... NON HA DAVVERO ETA'

Scendono ancora i matrimoni: nel 2018 sono stati 477, di cui 349 civili e 128 religiosi. Ma le curiosità sono nelle fasce di età. Se quella in cui i coniugi hanno tra i 25 e i 44 anni sono i più numerosi (268), c’è anche qualche caso meno... canonico. In un caso la sposa aveva più di 50 anni e lo sposo era under 29. In un altro lui era sopra i 50 e lei sotto i 24. Ci sono anche alcuni adolescenti. In un caso lei era una under 29 e lui un under 19. In un altro lui un trentenne e lei non aveva compiuto i 19 anni. Tanti i gli amori suggellati (52) tra over 50.

 

VIABILITA' INCIDENTI SI SCENDE SOTTO I MILLE I MORTI SULLE STRADE SONO 10

Per quanto riguarda gli incidenti i dati del 2018, pur nella loro tragicità, sono tutto sommato confortanti. In totale sono stati 998, significa che ci sono 5,4 incidenti ogni 1000 abitanti. I feriti totali sono stati 1.309 (7 ogni 1.000 abitanti). Il tasto dolente sono i morti: 10 nel 2018. Certo non siamo ai numeri terribili degli anni passati (basti pensare che nel 1999 furono 50 e 36 nel 2002) eppure nel recente passato il conto era stato meno salato: nel 2016, infatti, si contavano 7 decessi.