Modena. Cerca l’anima gemella, beffa da mille euro

La denuncia del Codacons che assiste un modenese che si era rivolto ad una agenzia matrimoniale per degli appuntamenti, ma gli è stato proposto un solo incontro



Trovare l’anima gemella può essere difficile. Snervante può risultare aver un unico appuntamento da un’agenzia matrimoniale. Un incontro «senza le caratteristiche richieste» seguito da tre mesi di «scuse e silenzio». Così Paolo Panini ha deciso di dare basta. S’è affidato allo sportello del Codacons per ricevere «il risarcimento dei mille euro più i danni morali». Lo studio legale dello sportello sta esaminando il contratto di servizi sottoscritto tra il cliente e l’agenzia, entrambi modenesi. «Il cliente è stato tratto in inganno – ha sostenuto l’avvocato Alessandra Magnani – perché sottoscrive un contratto con una fornitura di servizi che non viene adempiuta». I servizi sono gli incontri in vista della donna giusta che l’agenzia matrimoniale «mi ha promesso di raggiungere». Il primo incontro sarebbe avvenuto «dopo nove giorni» dalla sottoscrizione del contratto e dal versamento di mille euro. «La donna non aveva per niente le caratteristiche richieste – ha proseguito il cliente – e dopo non mi hanno fatto incontrare nessuna donna. Ormai sono passati più di tre mesi. Un mese dopo ho telefonato e hanno trovato soltanto delle scuse. Poi il silenzio assoluto». Il nodo risiederebbe nel numero degli incontri proposti dall’agenzia matrimoniale. Dalle parole riportate da Panini si sarebbero succeduti fino al raggiungimento dell’obiettivo. Nel contratto però «non è specificato un numero minimo d’incontri», come ripreso da Magnani. L’avvocato ha rincarato la dose, aggiungendo che «in maniera ingannevole sono specificati innumerevoli incontri, gestiti sempre dalla casa madre». «Innumerevole» indica qualcosa di cui «non si sa dire o non si può calcolare il numero» per il dizionario della Treccani. Nel caso in questione si ridurrebbe tutto all’unità e «impugnare il contratto diventa più complicato da un punto di vista giuridico» per il legale. L’avvocato ha invitato a riflettere su un aspetto: «L’agenzia si può tutelare dietro a una clausola che permette loro di dire: “Non abbiamo trovato la persona giusta, non possiamo fornirti il servizio richiesto”. Così è drasticamente riportata sulle spalle del cliente la responsabilità di non trovare l’anima gemella». Come ricordato dal legale, il contratto dura cinque mesi per cui si potrebbero attendere sviluppi nei prossimi due mesi circa. «Mi hanno detto che stanno lavorando per me – ha concluso Panini – e che appena ci sarà una donna con le caratteristiche adatte al mio profilo me l’avrebbero fatta conoscere, ma non è mai accaduto». —




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