Modena, caldo record negli uffici pubblici in città. Si arrivano a toccare anche i 29,5 gradi

Viaggio tra i luoghi frequentati: col riscaldamento acceso il Comune chiede 19 gradi, nessuno li rispetta e si aprono le porte. L'amministrazione replica: "Termosifoni ancora spenti"

MODENA. Ha ancora un senso avere date fisse per l’accensione degli impianti di riscaldamento domestici e per i luoghi pubblici quando in questi giorni ci sono dai 25 ai 27 gradi? Abbiamo compiuto un breve tour in luoghi pubblici - ieri tra le 10 e le 13 - controllando con un termometro portatile di ultima generazione qual è la temperatura di luoghi afferenti l’amministrazione statale e quella comunale. Un’idea che arriva grazie anche alle segnalazioni dei lettori, che ad esempio nei giorni scorsi ci hanno portato prova delle temperature raggiunte all’anagrafe del Comune. Abbiamo così controllato se, negli uffici aperti al pubblico, si rispettano i 19 gradi annunciati mediamente dal Comune. Diciamo subito che, in tutti i luoghi visitati e qui riassunti, la temperatura registrata è molto più ampia.

AGENZIA DELLE ENTRATE


All’area degli sportelli di via delle Costellazioni 190, un ufficio dello Stato, le misurazioni effettuate sono state tre e la temperatura registrata è stata sempre superiore ai 29 gradi, fino a 29,5, il record della giornata. Ieri mattina una signora si lamentava del caldo, alcuni cittadini extracomunitari e una mamma con carrozzina se ne stavano in attesa. Almeno vicino alle porte di accesso - spalancate - circolava la brezza proveniente dall’esterno, ma lo strumento non mente e 29 gradi sembrano davvero troppi.

CENTRO PER L’IMPIEGO

Nel luogo dove le persone vanno a cercare una occupazione, gestito dalla Agenzia regionale per il lavoro, i numeri che la “macchinetta” per il calcolo delle temperature registra è tra i 28 e i 29,2 gradi. Abbiamo eseguito varie misurazioni e sempre sono risultate superiori ai 28,5 gradi: tanto, tenuto conto che almeno a livello comunale gli uffici pubblici debbono avere 19 gradi di massima. Ma sarà vero?

BIBLIOTECA DELFINI

Se dallo Stato e Regione passiamo al Comune di Modena vediamo che un po’ il caldo all’interno cala, ma non così sensibilmente. Nella principale biblioteca della città, infatti, i ragazzi studiano in maglietta, segno che non c’è poi così freddo. E infatti il nostro termometro portatile con varie prove segnala una temperatura media di 27,4 gradi. E dovrebbero essere 19, appunto. In passato, su questo tema, i tecnici comunali risposero a una interrogazione in Consiglio comunale del M5S. Non siamo stati a Palazzo comunale, ma certo alla Delfini lo strumento racconta un’altra storia: in alcuni rilevazioni si arriva anche a 28,3 gradi.

ISPETTORATO LAVORO

Lasciamo il Comune e torniamo dalle strutture gestite dallo Stato, come questa in piazza Cittadella.

Qui abbiamo registrato riscaldamento “a palla”, porte spalancate e un dato medio che dalle misurazioni effettuate risulta essere di 29 e 29,2 gradi, anche in questo caso. Non abbiamo effettuato controlli in scuole, anche se qualcuna con troppi gradi c’è in città, mentre siamo andati in un altro luogo “sensibile”.

POLICLINICO

Qui, certo, le regole sono delicate per la presenza dei pazienti, ma almeno al secondo piano (zona radiologia) il termometro dice dai 26 ai 27,3 gradi. Meno che in luoghi meno delicati: va detto che la temperatura è più alta nell’atrio e più bassa nei reparti.

LA REPLICA DEL COMUNE

"Le alte temperature rilevate - spiega il Comune - nelle sedi comunali dell’Anagrafe e della biblioteca Delfini sono dovute esclusivamente alle temperature esterne: negli edifici, infatti, l’impianto di riscaldamento è ancora spento". Lo precisa il Comune di Modena sottolineando come, dal 15 ottobre, per tutti gli uffici comunali è stata predisposta la modalità invernale per l’accensione dell’impianto di riscaldamento, con le relative prove e verifiche di funzionamento, ma viste le temperature esterne i termosifoni e i termoconvettori sono rimasti spenti. Verranno accesi solo quando sarà necessario.