Comune di Modena: le nomine dei dirigenti, nasce il settore “Smart City”

Arrivano le nomine dei dirigenti all’Urbanistica: confermata Maria Sergio mentre ai Servizi educativi arriva Patrizia Guerra 

Per vederli all’opera bisognerà aspettare venerdì 1 novembre, anche se diversi di loro sono già al lavoro in Comune. È pronta a diventare operativa, infatti, la nuova organizzazione dell’amministrazione comunale di Modena presentata in luglio, sempre basata su dieci settori ma con alcune novità, tra cui accorpamenti, modifiche e introduzione di nuovi servizi per rendere la struttura più aderente al programma di mandato approvato dal Consiglio comunale.

Il sindaco Gian Carlo Muzzarelli ha dunque attribuito i 24 incarichi dirigenziali che saranno operativi da novembre: come previsto, dieci sono assegnati a dirigenti dell’ente a tempo indeterminato, 14 a dirigenti a tempo determinato selezionati nelle scorse settimane, mentre non è stata assegnata in questa fase la posizione di dirigente di servizio alla polizia municipale e, come previsto, altre due posizioni di dirigenti di servizio verranno attribuite dopo i concorsi per l’assunzione a tempo indeterminato. Oltre al direttore generale Giuseppe Dieci, il nuovo organigramma prevede 27 dirigenti (10 di settore, 17 di servizio), a fronte dei 42 posti teorici in pianta organica.

Ma cosa cambierà dunque in piazza Grande? Una delle principali novità dell’assetto direzionale è la nascita di un nuovo settore Smart City, servizi demografici e partecipazione: non solo Centro di elaborazione dati, quindi, ma un punto di riferimento per tutta l’attività di diffusione della cultura informatica e la promozione dell’uso delle nuove tecnologie anche nel rapporto diretto con i cittadini. La guida del settore è stata affidata all’ingegnere informatico Luca Chiantore, già dirigente negli ultimi anni del servizio Progetti telematici, comunicazione e città intelligente.

Al settore Pianificazione e sostenibilità urbana oltre all’urbanistica, viene affidato anche il coordinamento della mobilità sostenibile e della pianificazione ambientale: oltre al dirigente di settore (confermata Maria Sergio) sono previsti due dirigenti di servizio per occuparsi, appunto, di Pianificazione ambientale (confermata Giovanna Franzelli) e di Progetti urbani complessi e politiche abitative (Michele Tropea, a Modena con lo stesso incarico anche negli ultimi due anni).

Il settore Ambiente, Edilizia privata ed Attività produttive (confermato come dirigente Fabrizio Lugli) si occupa di tutta l’attività autorizzatoria dell’area tecnica, da quella ambientale all’edilizia privata agli sportelli per l’attività edilizia e per le attività produttive. Oltre al dirigente di settore sono previsti due dirigenti di servizio: uno specifico sull’Ambiente (conferma per Loris Benedetti), l’altro dedicato alle Trasformazioni edilizie e attività produttive (affidato di nuovo Corrado Gianferrari). Il settore Lavori pubblici e manutenzione della città, guidato ancora da Nabil El Ahmadié, è caratterizzato dalle funzioni di attuazione delle opere pubbliche e degli interventi per il decoro urbano; i due dirigenti di servizio rimangono Pietro Morselli (Opere pubbliche ed edilizia storica) e Alessio Ascari (Prevenzione e protezione).

Ai Servizi sociali, sanitari e per l’integrazione (confermato Massimo Terenziani) sono previsti due servizi che rimangono assegnati a Giulia Paltrinieri e ad Annalisa Righi. Alla guida del settore Servizi educativi arriva invece Patrizia Guerra, laureata in Psicologia e con un’esperienza consolidata a Modena come dirigente di settore alle Politiche sociali tra il 2010 e il 2017 e all’Economia e servizi demografici fino al 2019. —

L.G.