Modena. Si parte a pedonalizzare via Farini e S. Eufemia

I lavori inizieranno nel 2020. Ieri sera a Palazzo dei Musei la giunta ha illustrato le novità del Piano della Mobilità

MODENA. Parte da piazza Roma - «che oggi è più bella e vivibile, tanto che nessuno vorrebbe tornare indietro» - per arrivare alle nuove aree nelle quali la pedonalizzazione sarà sperimentata. Il sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli ha introdotto così la partecipata assemblea pubblica di Palazzo dei Musei in cui ieri sera la giunta ha illustrato ai residenti le novità in arrivo con il Piano urbano della mobilità sostenibile.

«Questa sera siamo qui soprattutto per ascoltare - ha esordito il primo cittadino - questo, infatti, è l’inizio di un percorso avviato per definire come applicare alcune delle azioni che abbiamo deciso di portare avanti con il Pums. In questo percorso, chiederemo ai cittadini, non solo a quelli del centro storico ma a tutti, suggerimenti su come sviluppare questi progetti. Ai voi - ha aggiunto rivolto ai presenti - chiediamo quindi di segnalarci le questioni principali da affrontare e i problemi da risolvere: ce ne faremo carico e cercheremo le soluzioni migliori, perché questo è un percorso che vogliamo sviluppare insieme». Ma cosa cambierà dunque in centro con il piano che entro fine anno andrà in Consiglio comunale per il voto? Il Pums delinea una serie di interventi nel breve periodo (due anni) da effettuare in seguito a un percorso di condivisione e concertazione, che oltre alla realizzazione di nuove aree pedonali e alla razionalizzazione dei sensi di marcia in centro storico, prevede anche altre azioni, dall’ampliamento della Ztl al potenziamento dei servizi alla ciclabilità. Per quanto riguarda le ipotesi di pedonalizzazione, per il primo anno - dunque il 2020, anche se al momento non c’è una data precisa per la partenza - le aree interessate sono quelle di via Farini, largo San Giorgio e via Fonteraso (nel tratto Campanella-San Giorgio), ma anche via Battisti e via Badia-Sant’Eufemia, con miglioramenti della qualità urbana (arredi, portabici) ed eccezioni ai divieti di transito e sosta per determinate categorie.

Contestualmente verrà revisionata anche la circolazione di via Malatesta e via Carteria. Per il secondo anno (il 2021) viene invece ipotizzata la pedonalizzazione delle vie Gallucci, Tornei, Masone e Santa Maria delle Assi, anche in questo caso con un miglioramento della qualità urbana e con un divieto di transito eccetto biciclette, motocicli. Ma il nuovo Pums prevede anche un’estensione della zona a traffico limitato, che passerà dai circa 750mila metri quadrati attuali a oltre un chilometro quadrato nel breve periodo, con l’obiettivo di arrivare alla scadenza del Pums a coprire il 94% del centro storico (che si estende per 1,2 chilometri quadrati). La prima fase di espansione riguarda la cosiddetta “addizione erculea”, che comprende l’area a nord fino ai viali Monte Kosica, Crispi e Caduti in guerra, cui si aggiunge largo sant’Agostino, via Berengario e l’area del Novi Sad. —

L.G.

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