Buche in tangenziale Il Comune di Modena striglia Anas: «Adesso datevi da fare»

L’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi annuncia un piano di manutenzione  «Un milione e 300mila euro per le strade. Ma anche altri devono muoversi» 



MODENA . Qualcuno ci è già finito dentro, rimediando un bello spavento, qualche improperio e un conto salato dal gommista. Qualcun altro è riuscito ad evitarle all’ultimo, spostandosi sull’altra corsia con una manovra pericolosa, mentre i più esperti, dopo aver “testato” il problema, viaggiano direttamente sulla sinistra. Del resto, la questione delle buche in tangenziale non è certo nuova, soprattutto quando si affaccia l’inverno.


E se poco più di due anni fa, nell’estate del 2017, i tratti più problematici erano stati asfaltati - tra millle polemiche per i disagi provocati dai cantieri - ora in uno dei percorsi più battuti dell’anello sembra di essere tornati indietro, peraltro con l’inverno che deve ancora iniziare. Il tratto in questione è quello che va dall’uscita 15, quella della Fiera e del casello di Modena nord, allo svincolo per Carpi e Campogalliano: quattro chilometri di tangenziale che soprattutto sul lato destro, procedendo in direzione Bologna, sono tornati ad avere un aspetto pessimo, tra buche e ammaloramenti che creano pericolose “ragnatele” sull’asfalto, tanto che diversi automobilisti percorrono l’intero tratto viaggiando sulla corsia sinistra.

Buche che si sono riaperte con le prime piogge autunnali, riportando la situazione a quella dell’estate 2017, con tutto quello che ne consegue per la sicurezza degli automobilisti e dei motociclisti, costretti a improvvise deviazioni per evitare danni agli pneumatici o alla carrozzeria, senza contare il pericolo di cadere o finire fuori strada. Tutto questo, dunque, quando la stagione peggiore deve ancora partire.

Ma a chi compete la manutenzione di quel tratto ammalorato dell’anello che corre attorno alla città? La porzione di tangenziale è interamente gestita da Anas, alla quale nei giorni scorsi sono arrivati i nuovi solleciti del Comune di Modena affinché la società provveda al più presto a ripristinare la sicurezza del tratto. A farlo sapere è l’assessore ai Lavori pubblici Andrea Bosi, che allo stesso tempo annuncia una serie di interventi di manutenzione che coinvolgono tutte le strade cittadine: «Nella manutenzione ordinaria e straordinaria di ponti, cavalcavia, strade e marciapiedi - spiega Bosi - con l’obiettivo di renderli più sicuri, migliorarli e riqualificarli, il Comune di Modena sta investendo quasi un milione e 300 mila euro per interventi programmati sia in centro che in periferia». Interventi che interesseranno anche alcuni cavalcavia della tangenziale, dunque, anche se i controlli effettuati negli ultimi dodici mesi non hanno rilevato problemi strutturali. Per quanto riguarda il tratto dell’anello compreso tra l’uscita Fiera e lo svincolo per Carpi e Campogalliano, i Bosi conferma i diversi solleciti indirizzati alla società nazionale: «Dopo aver già inoltrato una richiesta nei mesi scorsi - riprende Bosi - stiamo sollecitando Anas affinché intervenga nei tratti di tangenziale di sua competenza a garanzia della sicurezza dei nostri cittadini. Il Comune sta investendo tutte le risorse possibili, e ci auguriamo che anche Anas faccia la sua parte». La speranza, ora, è che qualcosa si muova prima dell’inverno. —