Le specialità alimentari di “Bottega Modena” da San Prospero nel centro di Londra

L’azienda di S. Prospero apre alla stazione di Farringdon con tortellini, Parmigiano, lasagne, gnocco fritto e tigelle



SAN PROSPERO. Il marchio “Modena” nel settore agroalimentare è sempre più esportabile all’estero e la riprova arriva dall’azienda “Bottega Modena” di San Prospero, che sbarca con la stessa denominazione in centro a Londra aprendo un locale che offre “i prodotti tipici di Modena”, come si legge nella scritta in inglese che campeggia all’interno. “Bottega Modena” offre ai londinesi le specialità artigianali agroalimentari che caratterizzano il territorio e i dintorni: dai tortellini alla mortadella, dal Parmigiano Reggiano alle lasagne, senza tralasciare gnocco fritto e tigelle.



Quella di “Bottega Modena” è una storia che parte nel 2015, quando le aziende della Bassa cercano di uscire faticosamente dalla ricostruzione post terremoto. Marco Bongiorno della società di comunicazioone Eureka 360 chiede alle aziende del territorio di unirsi e di collaborare a un nuovo progetto. Viene creata un’associazione di imprese agroalimentari (Eureka food) con l’obiettivo di promuovere e commercializzare i prodotti tipici modenesi e aderiscono Cantina Paltrinieri di Sorbara e Acetaia del Cristo di San Prospero. E proprio a San Prospero nel 2017 apre “Bottega Modena”, locale che diventa punto di incontro per appassionati gourmet e un riferimento per il turismo enogastronomico, dove degustare e acquistare i prodotti tipici di queste zone. Ora il salto di qualità con l’arrivo in Clerkenwell Road a Londra, a pochi passi dalla stazione metro di Farringdon, in pieno centro.

Quasi un sogno che diventa realtà per Marco Bongiorno, sostenuto da Lapam Confartigianato che ha dato il supporto all’azienda per l’apertura del locale.

«Il modello imprenditoriale - spiega l’imprenditore Marco Bongiorno - è simile a quello che abbiamo conosciuto a San Prospero, ma con qualche differenza sulle modalità di servizio. “Bottega Modena” a Londra non fungerà solo da ristorante ma farà un servizio più improntato sul take away, visti i ritmi londinesi e l’altissima concentrazione di uffici nel quartiere di Farringdon. I prodotti, però, saranno sempre gli stessi, provenienti da alcune delle migliori aziende del territorio modenese». —