Salvini a Modena, le sardine crescono e si prendono piazza Grande

Cena al 212, il senatore deciderà all'ultimo se andare in centro.  In piazza Grandela contromanifestazione

MODENA. Sarà una giornata politicamente intensa quella di oggi tra le vie di Modena. Salvini da una parte, sardine dall’altra, tutto scandito da un’agenda che ancora non conosce certezze sul programma leghista. Il centro sarà comunque blindato, e resta anche l’incognita della mobilitazione di eventuali centri sociali.



Il senatore e segretario della Lega, infatti, è atteso da una giornata in provincia che comincerà solo a metà pomeriggio, quando arriverà a Carpi per far visita all’azienda Twin Set. Sarà un incontro privato, al quale seguirà un altro appuntamento con imprenditori prima di arrivare a Modena al 212 dove è in programma la cena con centinaia di persone.



La passeggiata in centro storico, quindi, per ora resta in stand by. Nessuna ritirata, fanno sapere dall’entourage della Lega, semplicemente un accavallarsi di appuntamenti. Salvini - leggi anche intervista a fianco - deciderà sul momento se passeggiare poi in centro storico prima della cena.

Certo è, invece, il flash mob delle sardine. L’appuntamento è per le 19 in centro storico: prima convocazione in piazza Mazzini, poi,  visto la grande richiesta di partecipazione nella mattinata di lunedì 18 novembre è stato deciso di trasferire l'evento in piazza Grande a Modena.



E a lanciare la sfida all’ex ministro dell’Interno non sono i dirigenti del centrosinistra locale, ma due ragazzi del ‘98: Jamal Hussein, 21enne marchigiano di origini libanesi, da tre anni residente in città e studente di Ingegneria Meccanica all’Unimore, e la sua compagna Samar Zaoui, originaria della Tunisia e studentessa di Filosofia.

«Visto il grande successo dell’iniziativa bolognese, io e la mia compagna ci siamo confrontati sulla necessità di dare una risposta simile anche nella città in cui abbiamo deciso di vivere e studiare. Insomma, tra quello che è successo alla senatrice Segre, dalle minacce sui social ai consiglieri leghisti di Modena che non si sono alzati in piedi per renderle omaggio, e gli insulti della curva del Verona a Balotelli, passando per l’arsenale sequestrato in Toscana agli estremisti di destra che volevano far saltare in aria una moschea, mi sembra che il clima si stia facendo piuttosto pesante in questo Paese. Così, abbiamo deciso di passare subito ai fatti, organizzando l’evento facendo leva su Facebook».



Tornando a Salvini, invece, tutto si concentrerà sul 212: Luca Toni al suo fianco e menù squisitamente modenese per intrattenere gli ospiti in una sorta di serata-evento dove il segretario lancerà la sua sfida a Bonaccini e al Pd. —

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