Modena, due chilometri di verde al posto delle rotaie

Finalmente la ciclabile della “diagonale”. Firmata la convenzione tra Regione e Comune per i finanziamenti: costerà 2,5 milioni. Un anno di lavori dall’estate 2020

MODENA. «Dalla stazione si potrà arrivare in bici alle scuole del Polo Leonardo e allo stesso tempo doteremo Modena di un nuovo importante spazio ecosostenibile nella città che ha già molto verde e ciclabili».

Lo dicevano ieri mattina il sindaco Gian Carlo Muzzarelli, il governatore Stefano Bonaccini e l’assessore comunale Andrea Bosi, convenuti a pochi metri dallo stadio Braglia, in via Montecuccoli, per la firma “sull’assegno” dei fondi regionali e comunali necessari al completamento del percorso ciclopedonale di due chilometri e mezzo che collegherà la stazione Fs con le scuole del Polo Leonardo. Ma soprattutto i 2,5 milioni di euro pubblici forniti serviranno per completare - tempo un anno dall’estate 2020, gara al via il mese prossimo - la cosiddetta “Diagonale”, ovvero l’area verde che da viale Monte Kosica si svilupperà lungo tutto il percorso dove fino al 2014 passava il treno, fino al quartiere Madonnina.

Modena, una nuova ciclabile al posto dei vecchi binari


I POLITICI

«La nostra regione - spiega Bonaccini - ha speso tutti i fondi europei ad essa assegnati e anche a Modena le riqualificazioni vanno avanti. Prima le ex Fonderie ora la Diagonale, il tutto per la mobilità sostenibile anti inquinamento”. Gli fa eco il sindaco Muzzarelli: «Avevamo bisogno di potenziare le ciclabili, anche se siamo la città top, e riqualifichiamo garantendo un polmone ambientale importantissimo».

LA DIAGONALE

Ieri una cartina posta in strada dai tecnici del Lavori pubblici illustrava con precisione cosa accadrà in una parte di Modena che, tra l’altro, incontra anche il cimitero di San Cataldo, presto dotato di un accesso ciclopedonale dove era previsto lo storico accesso ottocentesco.

La cosiddetta Diagonale di Modena sarà caratterizzata da poco meno di 2,5 chilometri di pista ciclabile, un “corridoio” verde che avrà anche spazi per aree di sosta e soprattutto la predisposizione per il trasporto pubblico, due “vie” che correranno lungo gli spazi dove c’erano i binari dismessi alla fine del 2014. La convenzione firmata ieri è composta da 2 milioni forniti dal “Cipe” (Comitato interministeriale per la programmazione economica) e da 500 mila euro del Comune: l’ente locale aprirà il cantiere entro l’estate 2020.

IL TRACCIATO

Tutto il tracciato, largo sei metri, del percorso sarà illuminato da cento lampioni con lampade a led e dotato di decine di alberi mentre a lato della via è prevista una scarpata con la vegetazione e il “ballast”, il pietrisco della massicciata ferroviaria che rimane a memoria della presenza dei vecchi binari. Proseguendo in direzione Madonnina, la Diagonale incrocerà l’attuale sottopasso di via Cesare Costa che verrà chiuso. Con un prolungamento di via Capuana, inoltre, nella zona più a ovest del tracciato, è previsto anche un nuovo parcheggio a servizio delle attività della zona. La Diagonale poi incrocerà le ciclabili delle vie Tabacchi-Cabassi e Rinaldi-Fiorenzi. La “ricucitura” successiva, infine, è quella con le vie Saltini-Nobili dove è in progetto una ampia rotatoria.

VIA MONTECUCCOLI

Nei pressi dello stadio, entro pochi mesi, verrà realizzata la ciclabile che collegherà il percorso di via Paolucci con via Monte Kosica, la stazione ferroviaria e il centro. La nuova ciclabile, che ha una lunghezza di 750 metri, costa 300 mila euro, sarà larga 4 metri e ci saranno spartitraffico alla altezza dei due incroci principali, con via Padre Candido e con via Dogali. Anche qui alberi e led sui lampioni. —