Modena, aggredisce i controllori perché è senza biglietto: arresto dei carabinieri

L’uomo era sull’autobus di Seta senza aver pagato Alla richiesta dei documenti ha spintonato i due operatori

MODENA. Il biglietto non lo aveva e fino a quel momento era riuscito a muoversi gratis in città, ma ormai giunto in viale Molza è incappato nel controllo degli addetti di Seta. Ma la verifica è presto sfociata in un’aggressione, interrotta soltanto dall’arrivo dei carabinieri di Modena che hanno provveduto ad arrestare l’uomo ora accusato di violenza, minacce, resistenza a pubblico ufficiale e interruzione di pubblico servizio.

Tutto è avvenuto lunedì mattina quando il 46enne italiano, ufficialmente senza fissa dimora, è salito a bordo di un bus cittadino insieme ad un compare. Pensava di poter “scroccare” un trasporto senza pagare quando invece si è trovato di fronte i controllori, un uomo e una donna rispettivamente di 30 e 29 anni.

La coppia di ufficiali, accertando la mancanza del titolo di viaggio, ha chiesto ai due individui di fornire le generalità al fine di procedere con la relativa sanzione amministrativa. Non l’avessero mai fatto perché in pochi istanti, dopo le canoniche proteste verbali, è scattata la reazione incontrollata del 46enne.

Ha infatti tentato di allontanarsi senza pagare, sfruttando l’imminente fermata e per dileguarsi - come invece ha fatto il suo compare - ha più volte colpito gli interlocutori. Spinte al petto evidentemente violente tanto che i due controllori si sono successivamente fatti refertare al pronto soccorso, ottenendo cinque giorni di prognosi a testa.

Ma quanto stava accadendo sull’autobus, a ridosso del centro storico, non è passato inosservato ad alcuni passeggeri e all’autista di Seta, che hanno allertato i carabinieri.

È infatti in atto un protocollo, sottoscritto in Prefettura, che sensibilizza le forze dell’ordine a tutela degli operatori del trasporto pubblico e quindi viene richiesta massima reazione ad ogni sollecitazione. Risposta che l’Arma ha dato all’istante, inviando in viale Molza una pattuglia. I due militari in servizio hanno sedato gli animi, verificando anche le condizioni dei controllori e soprattutto hanno provveduto ad arrestare il 46enne utente violento, successivamente trasferito nelle camere di sicurezza in attesa dell’udienza di convalida davanti al giudice del tribunale. —

F.D.
 

La guida allo shopping del Gruppo Gedi