Le alici marinate di Anna Rosa «Ideali per bruschette e antipasti speciali»

Una preparazione semplice ma con alcuni “segreti” fondamentali Il pesce, prima di pulirlo, va tenuto in congelatore almeno un giorno

MODENA. Un piatto che diventa un antipasto, ideale da gustare nelle calde giornate di agosto ma anche una sfiziosa alternativa da servire durante i lunghi pranzi e cene natalizie. Sono le alici con olio e limone che Rosa Anna Sanna da Nonantola prepara spesso. «È un piatto semplice da preparare - spiega Rosa Anna mentre controlla gli ingredienti per la sua ricetta - ma molto gustoso. Lo cucino spesso e i miei nipoti ne vanno matti». Cinque nipoti, dai 4 ai 15 anni, che amano parecchio questa ricetta, dai sapori mediterranei e gustosi.

Alici marinate, la ricetta di Anna Rosa



Per preparare il piatto serve un chilo di alici e prima di prepararle vanno messe in freezer per 24 ore se acquistate fresche. «È molto importante la fase di abbattimento in freezer per “uccidere” eventuali batteri. Io le lascio dalle 24 alle 30 ore prima di cucinarle ed è pratica da fare assolutamente per essere certi di servire un prodotto senza contaminazioni».

Dopo averle scongelate Rosa Anna le pulisce, anche questa una fase molto delicata. Spiega: «Bisogna aprirle a metà, togliere delicatamente la lisca e la testa. Si devono avere due filetti puliti. Le alici, una volta pulite vanno lavate accuratamente sotto l’acqua fredda corrente per togliere definitivamente sangue e interiora. I filetti devono essere pulitissimi. Se non vengono lavati bene tendono ad avere un gusto amarognolo e diventano immangiabili. Una volta lavati si asciugano delicatamente per evitare che si spezzino».

Dopo aver pulito le alici, è il momento del condimento: serve il succo di 4 limoni, 3/4 cucchiai di olio extravergine di oliva, un pizzico di sale e un ciuffo di prezzemolo. «Una volta pulite e asciugate - prosegue Rosa Anna - si possono condire: per questo io utilizzo una teglia e faccio degli strati, uno di alici, un po’ di succo di limone, un pizzico di sale e un cucchiaio di olio e così via fino a quando non ho condito tutte le alici. Alla fine metto anche qualche foglia di prezzemolo, si può anche tritare ma io preferisco così, è una pianta aromatica che non piace a tutti e in questo modo le foglie, se non sono gradite, si possono togliere più facilmente. Si lasciano marinare per qualche ora e sono pronte. L’importante è non eccedere con l’olio per non farle diventare troppo unte e pesanti».

Le alice, nel mix di olio e limone si “cuociono” e acquistano un sapore unico, l’ideale con un bruschetta di pane caldo: «I miei nipoti intingono il pane nel sughetto che si va a formare e lo mangiano con le alici, è davvero squisito e saporito. Una bruschetta calda con qualche alice, un po’ di sughino e l’antipasto è servito».

Rosa Anna prepara spesso questo piatto, sia in estate ma anche a Natale dove è molto richiesto dai suoi parenti: «A Natale non manca mai sulla tavola, è l’antipasto perfetto perché non è pesante ed è l’inizio perfetto del pranzo o cena natalizia. Oltre alle alici mi piace preparare anche le capesante e i crostacei».

Rosa Anna è originaria del Belgio, le piace cucinare sia piatti della sua tradizione anche se la cucina emiliana l’ha conquistata: «Vivo in Emilia da tantissimi anni e ho imparato a cucinare emiliano, dai tortellini alle lasagne, qui si mangia benissimo, ci sono materie prime eccellenti».

Uno dei suoi cavalli di battaglia è la lingua di bue, che Rosa Anna prepara “a modo suo”: «È una ricetta che negli anni ho perfezionato e alla fine, cucinandola secondo la mia ricetta, viene molto bene, arrostita e croccante». Le alici si possono servire nella teglia e si possono mangiare accompagnate da un po’ di pane abbrustolito. Un ottimo antipasto o uno stuzzichino da poter servire come aperitivo, magari accompagnato da uno spritz o da un buon bicchiere di vino bianco. —

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