Scuole Mattarella. L’educazione alla sensibilità per l’ambiente

L’ultima novità, in ordine di tempo, è stata l'introduzione delle borracce. Sono in alluminio, colorato a seconda delle sezioni: A rosso, B verde, C blu, D giallo. Di sicuro nel corso dell'anno sarà risparmiata molta plastica. Il preside Daniele Barca ha inoltre collocato una fontana di acqua potabile per riempirle. Questa è situata nell’area retrostante alla scuola.

L’Unesco ha indetto da qualche anno la settimana dedicata alla sostenibilità ambientale. Alla scuola secondaria di primo grado “Piersanti Mattarella” ragazzi e docenti stanno facendo, già da qualche anno, del loro meglio.

L’ultima novità, in ordine di tempo, è stata l'introduzione delle borracce. Sono in alluminio, colorato a seconda delle sezioni: A rosso, B verde, C blu, D giallo. Di sicuro nel corso dell'anno sarà risparmiata molta plastica.


Il preside Daniele Barca ha inoltre collocato una fontana di acqua potabile per riempirle. Questa è situata nell’area retrostante alla scuola.

Un altro dei contributi è il parcheggio delle biciclette che si trova accanto all’entrata principale. E’ accessibile sia ai docenti che agli studenti, così chi vuole può venire a scuola in bici riducendo l’inquinamento a Modena.

Sul tetto della struttura sono stati installati dei pannelli solari che trasformano l’energia solare in elettrica; inoltre nelle aule ci sono finestre molto ampie che rendono l’ambiente più vivace e luminoso sfruttando la luce naturale.

I bagni sono ultra-moderni. Sono stati inseriti dei sensori, grazie ai quali, appena si apre la porta, le luci si accendono ma solo per il tempo in cui si è all’interno degli stessi. Tutto ciò riduce il consumo di elettricità. Sia professori che studenti hanno un tablet per scambiarsi ricerche, compiti o semplicemente per utilizzare tutti i libri digitali per ridurre al minimo lo spreco di carta. Inoltre l’ambiente esterno è dotato di vaste aree verdi dove il professore di educazione fisica fa fare allenamento ai suoi studenti. La scuola ha ideato un progetto sul riciclo per sensibilizzare i ragazzi sull’argomento. Il primo giorno di scuola gli studenti hanno creato un disegno su un pezzo di puzzle in carta. Ogni sezione ha a disposizione un cartellone su cui bisogna incollare i pezzi di diversi materiali: carta per le prime, plastica per le seconde e tessuto per le terze. Quando il lavoro sarà finito, i cartelloni verranno appesi sopra ai bidoni della raccolta differenziata. Nello Spazio L.E.O (Learning, Expression, On the job) ci sono tre piattaforme chiamate zattere: una per informatica/robotica, una per web radio e l'altra Agrifood con diverse serre idroponiche per far crescere le piante nonostante l'ambiente non adatto. Non serve la terra ma solo acqua in questo modo le piante crescono due volte più velocemente!

Come diceva John Forbes Kerry «il cambiamento climatico è reale, la sfida è avvincente e più a lungo aspettiamo, più difficile sarà risolvere il problema». Partiamo dal nostro piccolo: l’IC3 è una piccola goccia nel mare, ma ogni singola goccia compone il mare. —

Gli studenti della 1C

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