Vignola. Cittadinanza onoraria a Giacomo Agostini «Qui è terra di motori»

Il campione di motociclismo riceve le chiavi della città «Ricordo le prove a Modena quando incrociavo Ferrari»

VIGNOLA. La città delle ciliegie da ieri ha un nuovo cittadino onorario: Giacomo Agostini, il pilota più titolato al mondo nella storia del motomondiale, con 15 campionati mondiali nel suo palmares.. «È un grande onore - commenta il sindaco Simone Pelloni, ormai prossimo ad ufficializzare la candidatura alle Regionali - consegnare il riconoscimento “Le Chiavi della Città” a un campione come Agostini. Anche Vignola ha dato e sta dando un grande contributo allo sviluppo della cosiddetta “Motor Valley” emiliana, con diverse aziende impegnate nella produzione di componentistica meccanica e di meccanica di precisione.

Vignola, Giacomo Agostini mito del motociclismo è un "vignolese"

La visita di un campione evidenzia ancora di più questo aspetto imprenditoriale del territorio che, da oggi, potrà fare affidamento anche su un testimonial d’eccezione».


«Sono felice di essere qui - ha detto tra l’altro il campionissimo Giacomo Agostini - nella terra dei motori e vicino a un autodromo (quello di Modena), dove da ragazzino ho iniziato a correre. Mi fa molto piacere avere ricevuto le “Chiavi della Città di Vignola”: vorrà dire che adesso potrò mangiare le ciliegie tutte le volte che voglio».

Ricevuto in sala consigliare, Agostini ha inoltre ricordato i suoi trascorsi all’autodromo di Modena: «Ho provato più volte in quell’autodromo e spesso incontravo anche Enzo Ferrari, perché provavano anche loro nello stesso periodo».

Sui suoi ricordi di infanzia: «Ho iniziato le mie prime competizioni tra amici su un Aquilotto Bianchi, a 15 anni. Si trattava di fare una gimcana. All’inizio non volevo quasi farla, ma finii per vincerla».

Sul motociclismo di oggi: «La Ducati ha una gran moto e il prossimo anno può competere per la vittoria. Ma lo spagnolo Marquez è molto forte». E sempre a proposito di Marquez che potrebbe battere il suo record di vittorie ha sorriso: «Senz’altro è pericoloso. Non vorrei dovere tornare a indossare la tuta».

A Giacomo Agostini sono stati donati inoltre una bottiglietta di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena dell’acetaia comunale, una pubblicazione sui 100 anni di storia sportiva vignolese, una confezione di ciliegie sotto spirito e la tessera onoraria numero 500 dell’associazione automobilistica Classic Club Vignola, rappresentata dal suo presidente Paolo Romagnoli. La giornata vignolese di Agostini si è poi conclusa al ristorante Old River, dove il campionissimo è stato ospite della ditta TecnoElettra S.r.l. di Leo Cantergiani, grande appassionato di motociclismo. —