Modena, raccolta di fondi per i cani poliziotto lasciati al freddo

Un appello del Siulp  per migliorare le condizioni della caserma bolognese dove i loro amici a 4 zampe vivono tra parecchi disagi 

MODENA. Una raccolta di fondi, partita dal sindacato di polizia Siulp, che ora si vuole allargare a tutta la cittadinanza, per dare condizioni dignitose e “di sopravvivenza” ad alcuni loro amici a quattro zampe. Si tratta dei cani antidroga in forza presso la polizia bolognese ma che molte volte, all'occorrenza, vengono utilizzati in retate e controlli dagli agenti modenesi. Il Siulp ha sollevato il caso qualche giorno fa scrivendo una lettera aperta al questore bolognese, illustrando la situazione di un canile «gelido e scivoloso» dove i cani poliziotto «stanno manifestando i primi sintomi di malessere per il freddo, con tutte le conseguenze per la loro salute, ma anche per il servizio». Nella lettera venivano evidenziate la problematiche del Reparto Cinofili ospitato nella caserma Prudentino di via della Grazia, alla periferia di Bologna. «Con queste temperature e questa umidità i box dei cani ci mettono ore ad asciugarsi - scrive il segretario bolognese del Siulp Amedeo Landino - poiché sprovvisti di riscaldamento, di un apposito impianto antigelo e persino di acqua calda. Inoltre le condizioni dell'area verde sono ormai ai massimi dell'indecenza, essendo diventati delle paludi di fango non praticabili». In attesa di interventi e di fondi, il sindacato, spalleggiato ovviamente dalla squadra modenese del Siulp, lancia ora una raccolta di fondi per salvare dal freddo «Pongo, Cecio, Maverick, Nutella, Mickey, Spok, Kyra, Irvin, Jago Barack, cani quotidianamente sono impegnati per garantire la nostra sicurezza, quella delle nostre famiglie, dei nostri cari, delle nostre idee ed i valori». La raccolta fondi è aperta a chiunque voglia regalare un tetto a questi splendidi animali.

L’iban è IT 87P 05034 02414 000000109802 mentre la causale da inserire è RiscaldiAMOli. —