Dicembre a Modena: incubo tassa, tra Imu, Tasi e Tari se ne va quasi mezza tredicesima

Chi possiede una seconda casa arriverà a spendere in media 600 euro. A metà mese la prima scadenza

MODENA. La buona notizia è che probabilmente non finiranno tutti in cenoni e dolci di Natale, con tutti i benefici del caso per la linea. Quella cattiva è che a prenderseli saranno Stato e Comune, che arrivano a battere cassa proprio nel momento in cui i soldi vorremmo spenderli per feste e regali.

Fatto sta che il mese di dicembre coincide con una serie di scadenze fiscali svuota-portafogli, tanto che molti modenesi si troveranno a spendere circa la metà della tredicesima solo per le tasse locali.

Detto che nello scadenziario ci sono anche diversi “appuntamenti” con lo Stato - lunedì scorso scadeva la proroga per il saldo degli acconti 2020 di tutte le imposte dirette, ma anche il pagamento della rottamazione-ter, mentre il 16 dicembre coincide con il termine per il versamento della liquidazione Iva mensile, e il 27 scade l’acconto dei versamenti Iva 2020 - quanto incidono le tasse locali Imu-Tasi e Tari sul portafoglio dei modenesi?

Partendo dalla Tari, secondo i dati elaborati da “Cittadinanzattiva” con l’Osservatorio prezzi e tariffe, a Modena i cittadini pagano mediamente 293 euro all’anno, ovvero 19 in più della media regionale - siamo secondi in Emilia Romagna, preceduti solo da Reggio, dove il conto è di 315 euro, mentre Ferrara e Cesena sono le più economiche - e 35 in più della media del nord Italia, ferma a 258 euro. Questo per quanto riguarda il costo annuale della tassa sui rifiuti, mentre nel bollettino in scadenza al 31 dicembre, la terza e ultima rata per il 2019, i modenesi si troveranno un conto medio compreso tra i 75 e gli 80 euro.

Una spesa importante, anche se la vera “mazzata” arriva con l’Imu-Tasi, ovviamente per chi ha una seconda casa - in questo caso l’aliquota Imu è al 10,6 per mille, mentre la Tasi allo 0,8 - o un’abitazione di lusso: nel primo caso, il costo medio per i modenesi è di 1009 euro, mentre per la casa di lusso si arriva a 2501 euro. Considerando che la tassa viene saldata con due rate, entro la scadenza del 16 dicembre i modenesi proprietari di una seconda casa si troveranno a versare mediamente 504,5 euro, mentre chi ha un’abitazione di lusso dovrà corrispondere al Comune 1250,5 euro. Un cittadino con una seconda casa, insomma, si troverà a dover sborsare nel giro di pochi giorni circa 600 euro di media tra Imu e Tari: una spesa decisamente importante, anche se va detto che anche per quest’anno l’amministrazione comunale ha deciso di tenere bloccate le addizionali. Ma quanto incidono dunque le tasse locali sulla tredicesima che i modenesi vorrebbero spendere in regali e cene di Natale?

Considerando che, secondo i dati diffusi dal Caf Cisl, la retribuzione media pro capite dei lavoratori dipendenti a Modena è di 23.559 euro lordi annui (secondo i calcoli dell’Inps lo stipendio è più elevato, arrivando a 24.982 euro), un lavoratore dipendente che guadagna circa 1200 euro netti di tredicesima e possiede una seconda casa, si troverà a spenderne circa la metà per le tasse locali, a cui vanno ovviamente aggiunte quelle dovute allo Stato, particolarmente significative soprattutto per i professionisti e gli imprenditori. —