Modena, la tangenziale beffa: «Servono 80 milioni per evitare i pedaggi»

Tomei: «Cifra da trovare con Regione e Ministero». Il sindaco di Rubiera: «Occorre un collegamento in più con via Emilia»

MODENA. «In quattro anni dobbiamo trovare 80 milioni di euro».

Il presidente della Provincia Gian Domenico Tomei ha ben focalizzato tra i suoi obiettivi quello di riuscire a “regalare” il transito gratuito ai pendolari della dorsale est-ovest, tra Modena e il casello di Rubiera, quando la bretella entrerà in funzione, secondo i piani proprio tra quattro anni. «Auto Cs - prosegue Tomei - ha tutto il diritto di far pagare il pedaggio anche ai pendolari del territorio, poiché è un concetto ben specificato all’interno della concessione. Spetterà agli enti, oltre a noi penso alla Regione e al Ministero, trovare gli ottanta milioni di euro che servono per consentire il passaggio gratuito a chi ne ha diritto e solo tra Modena e Rubiera».



Saranno quindi mesi, anzi anni, di fitti confronti con la Regione, che è già pronta alla battaglia come ha sottolineato l’assessore Raffaele Donini, che due giorni fa ha rassicurato Modena: «Non abbandoneremo i pendolari geminiani». «E di questo lo ringrazio - specifica il sindaco Gian Carlo Muzzarelli - Ha anticipato lui stesso e condiviso le nostre richieste, in particolare l’eliminazione dei due caselli nel tratto modenese (barriera Modena e zona Fiere, ndr) e le modifiche necessarie a Marzaglia perché possano essere sviluppate al meglio le opportunità logistiche». Il primo cittadino sa bene che la battaglia dei pedaggi sarà lunga e centrale per la riuscita dell’opera. Una questione che il sindaco di Rubiera, Emanuele Cavallaro, mette al secondo posto tra le priorità: «Dal nostro punto di vista è prioritario che la tangenziale di Rubiera parta».

Bretella Campogalliano-Sassuolo. la presentazione del progetto

D’altronde il Comune reggiano è senza ombra di dubbio la vittima principale degli spostamenti sulla dorsale est-ovest, con 28mila veicoli che ogni giorno vi transitano: «È chiaro che anche la questione dei pedaggi è rilevante. La nostra tangenziale, e ci tengo a ribadirlo, sarà gratuita. Discorso diverso per la bretella: per questo mi permetto di suggerire ai miei colleghi modenesi, che hanno tutta la mia solidarietà nella battaglia dei caselli, di proporre la realizzazione di un collegamento tra via Emilia e il futuro svincolo di Rubiera (che però è a Marzaglia, ndr). Proprio perché è qualcosa che dovrà essere realizzato in territorio modenese, il mio è solo un suggerimento che ho inviato ad Auto Cs e al Ministero. D’altronde oggi andare da Marzaglia a Modena è un problema e avere 4 corsie invece di 2 è meglio...».

Infine Tomei affronta un altro aspetto che è passato in secondo piano, quello dello scalo merci di Marzaglia/Cittanova, dove dovrà essere realizzato un casello: «Se nel polo logistico sorgerà un’uscita - specifica Tomei - non ci dovranno essere ostacoli allo sviluppo dello scalo merci stesso. Quell’area non deve essere compromessa per le infrastrutture accessorie della bretella. Questo è un punto fondamentale».

Le ruspe devono ancora partire, forse si metteranno in moto a primavera, ma i problemi da risolvere sono ancora molti. Così come gli euro da trovare per consentire a Modena di avere un collegamento in stile europeo e soprattutto gratuito. —

GIB

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