Modena. Presepi d’autore al cinema Principe e alla Madonnina

La grande passione di veri e propri artigiani della Natività regala ai modenesi opere che meritano di essere viste 

MODENA. Il Principe chiama, la Madonnina risponde. L’Immacolata saluta due presepi in zone simboliche della città. Poco dopo mezzogiorno, all’ex cinema di fronte al Tempio ha visto la luce il nono “Presepe al Principe”. Verso le 16,15 ecco il taglio del nastro del decimo “Il presepe del Vicino” in strada Barchetta 145. I curatori sono diversi. Da un lato, gli esperti Giorgio Marinelli, Maurizio Marinelli e Maurizio Morselli si sono avvalsi della collaborazione di Alberto Accorsi, Franco Bruni, Luigi Gavioli, Emilio Marchetti, Cesare Paglia, William Pinelli e Marco Zaccaria. L’associazione via Piave e Dintorni ha dato un supporto, il Comune ha patrocinato, il Quartiere 1 e Bper Banca hanno fornito un contributo. Dall’altro, il 18enne Riccardo Pastorello ha allestito un’esposizione da 23 opere del calibro di Antonio Pigozzi, Giuseppe Ricci, Giorgio Lombardi, Marco Puviani, Paola Del Carlo, Angelo De Palma, Claudio Ladurini e del Gruppo Amici del Presepe di Lentigione. Senza dimenticare lo stesso Pastorello, avvalsosi della collaborazione dell’associazione italiana Amici del Presepio. All’ex cinema si confermano i giochi di luce e l’ambientazione nell’Appennino di metà XX secolo.

«Le principali novità sono l’omaggio a Reggio con la Pietra di Bismantova e a Bologna con il santuario di San Luca», l’annuncio degli artisti. Una conferma positiva anche «i commenti che colpiscono da turisti in lingue straniere o da persone in altre città», come rimarcato da Andrea Tomassone, presidente di via Piave e Dintorni. In strada Barchetta si rinnova la… rivoluzione. «Ogni anno organizzo una mostra con presepi tutti nuovi», ha ribadito Pastorello. I lavori sono stati avviati a settembre e si sono conclusi alle 16 di ieri. Le curiosità non mancano. All’ingresso un presepe a quadro, all'interno un percorso tra giochi di specchi e figure realizzate dagli stessi artisti, dipinti e presepi nei presepi. Alcune opere sono ambientate in Appennino, altre realizzate con legni pescati dal mare. Il presepe all’ex cinema Principe sarà visitabile tutti i giorni fino al 12 gennaio. In strada Barchetta porte aperte festivi e prefestivi dalle 16 alle 19 fino al 19 gennaio. Fa eccezione il periodo dal 27 dicembre al 3 gennaio. —

G.F.