Prignano. Si chiama “Le Caprette” ma cura ortaggi e galline

Alla società agricola “Le caprette”, in via Nuova 2481 a Montebaranzone di Prignano, a dispetto della denominazione aziendale si coltivano frutta e ortaggi e si allevano galline Livornesi. Al momento della nascita dell’azienda l'intenzione dei fondatori Stefano Covili e Cristian Silimbani era di allevare capre e pecore e di commercializzarne i prodotti derivati.

PRIGNANO. Alla società agricola “Le caprette”, in via Nuova 2481 a Montebaranzone di Prignano, a dispetto della denominazione aziendale si coltivano frutta e ortaggi e si allevano galline Livornesi.

Al momento della nascita dell’azienda l'intenzione dei fondatori Stefano Covili e Cristian Silimbani era di allevare capre e pecore e di commercializzarne i prodotti derivati. «Siamo partiti nel 2017 con il progetto delle capre - racconta Stefano - avevamo 150 capi tra capre e pecore. Poi in poco tempo, due attacchi da canidi, predatori che non è stato accertato se fossero cani selvatici o lupi, ci hanno messo in difficoltà. Quando è successo, nel dicembre 2017, le capre dovevano partorire e abbiamo quindi perso la produzione del latte, gli agnelli e le caprette».


Già dal 2016 Stefano Covili e Cristian Silimbani con percorsi diversi si erano appassionati all'allevamento di capre e pecore, poi nel 2017 hanno sviluppato il loro progetto. «Ci siamo messi alla ricerca di un'azienda - racconta Stefano - e abbiamo acquistato, quest’area collinare di dieci ettari con 3 ettari di bosco, 1800 metri quadrati di superficie coperta, tra casa, capannone, stalle e fienile. Tutto è andato bene, ma in poco tempo il gregge è stato decimato dai cani e allora abbiamo deciso di cambiare rotta»». Di fronte ai danni subiti Stefano e Cristian hanno cercato nuove opportunità. Nei campi hanno deciso di coltivare frutta e ortaggi e nei fabbricati allevare galline Livornesi per la produzione delle uova.

«Le nostre galline, attualmente circa 200, sono libere, allevate a terra, trovano riparo all'interno di un capannone e possono uscire in un recinto fuori all'aperto - ha detto Stefano -Vendiamo principalmente le uova, che sono bianche».

I campi, invece, sono coltivati con grandi orti. «Abbiamo verdura tutto l'anno – ha aggiunto Stefano – in questo momento abbiamo orticole invernali: verze, finocchi, cavolfiori e spinaci. C'è poi un frutteto misto che comprende 15 piante per tipo di frutta: mele, pere, prugne e kaki». Nella prossima primavera a “Le Caprette” sarà impiantato un nuovo frutteto misto, puntando questa volta su melograni e varietà di mele antiche. «In generale - dice Stefano - ci piace sperimentare anche cose nuove. Ad esempio i legumi. Un anno ne avevamo piantati troppi e avevamo dovuto lasciarli sui campi. Abbiamo così, un po' per caso, avviato la produzione di legumi freschi e legumi secchi: ceci, lenticchie, fagioli cannellini e borlotti. Per la produzione dei secchi, i legumi si fanno seccare il più possibile sulla pianta. Dopo la raccolta, vengono sgranati e fatti asciugare al riparo, nel magazzino aziendale, sopra delle retine».

Frutta ortaggi e uova vengono commercializzati tramite la vendita diretta, con consegna a domicilio in tutta la provincia.

«Abbiamo clienti da Pavullo a Carpi. Ogni settimana abbiamo una lista di prodotti da mettere a disposizione pronti per la vendita. Pubblichiamo la lista sui canali social oppure inviamo mail a chi lo richiede, raccogliamo le prenotazioni, poi facciamo le consegne di quanto richiesto». —