Carpi. Chiude lo storico Blondi Gioielli «Calo dei ricavi dopo il sisma»

Il titolare Pietro Blondi: «Marchi prestigiosi hanno revocato la concessione per i negozi di provincia»

CARPI Dopo la notizia della chiusura del negozio d’abbigliamento Bazar Collection in corso Alberto Pio arriva come un fulmine a ciel sereno la conferma di un’altra, prestigiosa, insegna che non farà più bella mostra di sè sullo stesso asse del centro storico.

Il negozio Blondi Gioielli chiuderà i battenti: lo farà a febbraio e stavolta, a differenza di Bazar Collection, alla base della decisione non c’è il pensionamento del titolare, bensì un calo dei ricavi, divenuto accentuato e irreversibile soprattutto dopo il terremoto. Calo dovuto anche al ritiro di concessioni importanti per quanto riguarda due marchi particolarmente in voga, che hanno deciso di non puntare più sulla provincia, ma di concentrarsi nelle città più grandi.



«A Carpi eravamo presenti dal novembre del 1988 ed è sicuramente un dispiacere dover fare la scelta di abbandonare questa città, ma non ci sono altre soluzioni - spiega Pietro Blondi, fondatore e guida delle gioiellerie che portano il suo nome - Le motivazioni che ci hanno indotti a decidere di rinunciare al nostro negozio di Carpi sono diverse. Marchi come Rolex e Pomellato, ad esempio, stanno riducendo i punti vendita presenti in provincia. Non si tratta, quindi, di una scelta opinabile da parte nostra: ci hanno ritirato la concessione per Carpi, in poche parole. Terremo, dunque, questi marchi soltanto a Modena. La chiusura del punto vendita di corso Alberto Pio è prevista per febbraio».

«Tra le ragioni che ci hanno portato fino a questa sofferta, decisione c’è sicuramente il sisma e gli effetti che ha avuto sul commercio nel “cratere” - prosegue Blondi - Il 2012, indubbiamente ha costituito uno spartiacque per noi, come per altri».

Il negozio di corso Alberto Pio conta un dipendente che verrà trasferito negli altri punti vendita Blondi di Modena.

«Siamo fortemente dispiaciuti, ripeto, ma occorre fare queste scelte di razionalizzazione dell’azienda. Non avremmo mai voluto chiudere a Carpi ma è una decisione necessaria» conclude il fondatore delle gioiellerie.

La sede carpigiana di Blondi in corso Alberto Pio era stata al centro delle cronache per un furto clamoroso di quattro orologi del valore di 40 mila euro. La polizia era però riuscita a risalire ai due malviventi grazie a un certosino lavoro di analisi e raffronto sulle impronte lasciate dai banditi nel corso di due rapine avvenute in altre città. —


 

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