Maranello. Che sfida per la zuppa inglese

La disfida della zuppa inglese, che si è tenuta a Gorzano di Maranello due settimane fa ha decretato i vincitori. La manifestazione, promossa da “Il Matraccio, l'albo di assaggiatori di Nocino tipico di Modena e giunta alla quarta edizione, quest’anno ha avuto un boom di partecipanti, oltre 50 zuppe inglesi presentate, sia per la categoria “tradizione” che segue la ricetta classica e “innovativa”.

MARANELLO La disfida della zuppa inglese, che si è tenuta a Gorzano di Maranello due settimane fa ha decretato i vincitori.

La manifestazione (nella foto la giuria), promossa da “Il Matraccio, l'albo di assaggiatori di Nocino tipico di Modena e giunta alla quarta edizione, quest’anno ha avuto un boom di partecipanti, oltre 50 zuppe inglesi presentate, sia per la categoria “tradizione” che segue la ricetta classica e “innovativa”. Ad aggiudicarsi il primo posto per la categoria tradizionale è stata Lina Lazzari di Maranello con un punteggio di 83,75, seguita da Maria Malferrari di Castelfranco con 78,96 e Cristina Simonini di Maranello con 76,88.

Per quanto riguarda invece la miglior zuppa inglese innovativa il primo posto va a Maria Luisa Mattioli di Maranello con 75,21, seguita da Cristina Parietti di Nonantola con 71,67 e Maria Luisa Zuffi di Castelfranco con 67,08. A decretare le tre migliori zuppe per le due categorie, una giuria che esegue sia un esame visivo che gustativo. Infatti una buona zuppa inglese deve avere un bell'aspetto e un colore vivo e altre caratteristiche che non possono mancare come la consistenza, non deve infatti essere troppo “inzuppata” e i savoiardi devono rimanere compatti senza troppo Alchermes.

Anche le due creme che compongono il dolce, classica e al cioccolato non devono essere troppo liquide ma lisce, soffici e morbide.