Bollicine della gioia. Per brindare nulla meglio del Lambrusco

Pronti per il brindisi di capodanno? Il Lambrusco è diventato sinonimo di festa non solo perché la bollicina mette allegria ma perché in queste feste a farla da padrona è la nostra cucina per cui tortellini, zamponi e cotechini regnano; quale vino può accompagnarli meglio del nostro Lambrusco?

Pronti per il brindisi di capodanno? Il Lambrusco è diventato sinonimo di festa non solo perché la bollicina mette allegria ma perché in queste feste a farla da padrona è la nostra cucina per cui tortellini, zamponi e cotechini regnano; quale vino può accompagnarli meglio del nostro Lambrusco?

Coi tortellini nessun vino può contrastare la piacevolezza e l’efficacia di un Lambrusco di Sorbara, il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro dalla buona acidità sarà l’ideale per pulire il palato dall’untuosità di uno zampone, chi si vuole sbizzarrire con pesce, ostriche, crostacei non resta che spingersi sul Metodo Classico magari un rosè.


Il mondo del Lambrusco è talmente vasto, vario e variegato che da solo gioca un intero campionato, per questo da alcuni anni si dice: “I Lambrusco” con l’articolo plurale.

Cosa certa è che dal 2020 potremo definitivamente seppellire ogni senso di inferiorità e sentirci fieri del nostro vino prodotto con grande qualità che non teme rivali, non si possono confrontare vini diversi ma il nostro Lambrusco non ha nulla da temere neppure con i più blasonati e costosi vini italiani e mondiali.

Scopriamo direttamente in Cantina e nelle enoteche i Lambrusco di qualità senza dividerli in secchi e amabili, anzi dimenticate la parola amabile e ascoltiamo differenti parole che ci fanno capire e descrivono al meglio cosa versiamo nel calice come: purezza, monovitigno tipo di presa di spuma e sopratutto vitigno e territorio. Non prendiamoci troppo sul serio, in fondo si parla solo di vino. —