Salvini torna il 18 gennaio a Maranello: «Vestitevi di rosso»

Il leader leghista chiama a Maranello il popolo del Carroccio per chiudere la campagna elettorale di Lucia Borgonzoni


MARANELLO Se Bonaccini sceglie il verde, Salvini opta per... il rosso. Nel caos cromatico delle elezioni regionali del 26 gennaio, il leader della Lega ha deciso di “sposare” per un giorno il colore tradizionale della sinistra. L’occasione è arrivata nei giorni scorsi, con l’annuncio del nuovo passaggio modenese dell’ex ministro dell’Interno, che sarà a Maranello per chiudere la campagna elettorale insieme a Lucia Borgonzoni, la candidata alla presidenza del centrodestra. L’annuncio è arrivato mercoledì scorso, in occasione del congresso del Carroccio che ha aperto il percorso per passare dalla Lega Nord al partito nazionale.

Così, dopo aver affrontato le questioni strettamente politiche, il leader ha toccato il tema dell’Emilia “rossa” da espugnare, annunciando la nuova visita nel modenese e invitando tutto il partito all’appuntamento che chiuderà la campagna elettorale, fissato per sabato 18 gennaio alle 15 insieme alla candidata Lucia Borgonzoni: «Ci vedremo a Maranello - ha detto Salvini - la città della Ferrari, dove c’è il rosso italiano che piace nel mondo». Quindi, l’invito a tutto i leghisti che saranno presenti, sfidando Bonaccini nella sua terra e sul suo (ex) colore: «Propongo a tutti di venire vestiti di rosso», ha chiuso il leader del Carroccio. Nel frattempo, in attesa del grande evento con Salvini e Borgonzoni, la Lega modenese ha depositato la lista degli otto candidati della nostra provincia al Consiglio regionale. A guidare la squadra sarà dunque il sassolese Stefano Bargi, capogruppo uscente in Regione e commissario provinciale del partito. In lista anche Isabella Bertolini - il vero colpo a sorpresa del Carroccio - ex consigliera regionale e parlamentare di Forza Italia, che nei giorni scorsi ha accettato la proposta del Carroccio di correre alle elezioni regionali. In lista ci sono anche Federica Boccaletti e Roberto Garuti, ex candidati a sindaco a Carpi e Bomporto, la consigliera di Castelfranco Cristina Girotti Zirotti, lo storico esponente della destra mirandolese Roberto Lodi e la consigliera provinciale di Polinago Simona Magnani.


A chiudere la lista è un altro “big”: Simone Pelloni, attuale sindaco di Vignola, che in caso di elezione in Consiglio regionale dovrà lasciare il suo ruolo, mandando così il Comune al voto a tre anni - nel caso di dimissioni del sindaco, si voterà probabilmente nel 2021 - dalle ultime amministrative. —