Marco, tutorial a quattrozampe a Modena. "Così i cani vanno su Youtube"

Uno strumento gratuito per tutti gli appassionati con migliaia di visualizzazioni. «Una guida pratica per migliorare la convivenza con il proprio animale»

MODENA. Vedere Modena a quattro zampe. Difendere i cani dagli effetti dei botti. Educare il miglior amico dell’uomo all’arrivo di un bambino. Tutte esperienze caricate da Marco Annovi in tutorial su YouTube. Educatore cinofilo dal 1996, Annovi da circa un anno alterna corsi in presenza a lezioni online.

Contenuti multimediali che l’hanno portato ai microfoni della Rai e con cui offre strumenti gratuiti per tutti. «Il canale (AmDogTraining Annovi Marco) è nato dopo 25 anni di lavoro in centri cinofili in risposta alle domande che la gente solitamente mi fa – riconosce l’educatore – e nell’era dei tutorial ho pensato potesse essere un ottimo strumento affiancare alla gente una guida pratica su come migliorare la convivenza con il proprio cane».


I contenuti sono frutto dell’esperienza ultraventennale. I formati derivano invece dall’apprendimento dai più giovani. «Mio figlio di 12 anni mi aiuta per le riprese – spiega Annovi – mentre mia figlia di 19 anni mi ha dato una mano per il tutorial sui biscotti vegani. A 48 anni, la conoscenza del web non è la stessa di quella che hanno le nuove generazioni».



L’educatore-youtuber vede la missione sui social come «un take away, pensato per le persone che non hanno tempo di andare al ristorante (leggi educatore)».

Alle 16 di ieri il canale aveva 23.417 visualizzazioni dei filmati e 739 iscritti. Le visualizzazioni riflettono domande spesso rivolte agli educatori. “Come insegnare al cane a non tirare al guinzaglio” il quesito più comune, numeri alla mano. In quattro mesi il video è stato visto 2.613 volte. Al secondo posto nel podio “la pipì del cane” con 1.204 visualizzazioni in 7 mesi. Raggiunge la quadrupla cifra “Il cane e il cancello, come insegnargli a non uscire” con 1.092 visualizzazioni in 8 mesi. In due mesi ha toccato quota 854 visualizzazioni il video “Come insegnare al cane a non saltare addosso”.



Un comportamento da evitare soprattutto in presenza dei bambini. «Il corso preparato è per i proprietari che hanno già cani – prosegue Annovi – e hanno nove mesi di tempo per lavorare con loro e prepararli all’arrivo dei fratellini a due zampe».

Tra i consigli, iniziare ad abituarli con gradualità a oggetti che fanno parte del nuovo quotidiano, come un passeggino. I video si aprono solitamente con uno zoom sull’immagine di un cane. Nella parte centrale l’educatore spiega in posizione frontale alla telecamera. Intervallano la scena immagini in azione.

In “Un cane a Modena” la prospettiva cambia. Il viaggio verso Modena del castelnovese è osservato sia dalla prospettiva umana sia dal punto di vista canino. Una telecamera sull’animale domestico permette di osservare il Novi Sad e corso Duomo, piazza Grande e piazza XX Settembre dalla soggettiva quadrupede e con colori tendenti al bianconero.

Tre giorni fa il contenuto su “Cani e botti di capodanno, alcuni consigli”. «Le riprese vengono effettuate in casa, nel parco del paese nel quale abito e a casa della gente con i cani con i quali lavoro – conclude Annovi – La cosa simpatica è la risposta della gente che, in maniera individuale, mi contatta inoltrandomi mini video con le attività suggerite nel mio video appena pubblicato». —