Modena. Il bar Elio rivive e diventa il regno della tipicità

Lo storico bar Elio è rinato e ha aggiunto anche la cucina a completare la ricca offerta proposta agli avventori. Il locale di viale delle Rimembranze, a Modena, ha riaperto il 4 agosto dello scorso anno. «Ma era già aperto da tantissimi anni - spiega l’attuale gestore Maurizio Zoboli - e ora si chiama Eliopark

MODENA Lo storico bar Elio è rinato e ha aggiunto anche la cucina a completare la ricca offerta proposta agli avventori. Il locale di viale delle Rimembranze, a Modena, ha riaperto il 4 agosto dello scorso anno. «Ma era già aperto da tantissimi anni - spiega l’attuale gestore Maurizio Zoboli - e ora si chiama Eliopark. Con noi c’è anche lo storico gestore Beppe Paolini del bar Elio che per 50 anni è stato alla guida del locale. La nuova apertura ha previsto diverse novità, come l’inserimento della cucina oltre al cocktail bar che è sempre esistito».

La cucina del locale è tradizionale, ma con inserimenti creativi. «Da noi si mangiano piatti della tradizione e della cucina italiana - prosegue Zoboli - A seconda della stagione, poi, diversi piatti ruotano. D’estate proponiamo la caprese, carne salada, roast beef, insalatoni. D’inverno, invece, ci soffermiamo su una scelta di quattro primi: tagliatelle al ragù, bucatini all’amatriciana, gnocchi alla sorrentina, spaghetti ai datterini freschi. Poi c’è qualche scelta alternativa sia della tradizione, ad esempio i tortelloni di ricotta e spinaci e di zucca, che d’inverno ci sono sempre. Un piatto che va forte sono anche tortellini in brodo o alla panna».


Il venerdì il locale ha un filo conduttore: il pesce «C’è almeno un primo a base di questa pietanza - continua Zoboli - Questa settimana, ad esempio, abbiamo preparato gli spaghetti allo scoglio».

Venendo ai secondi, il menù proposto si basa su piatti abbastanza classici per la cucina italiana. «C’è il guancialino di maiale all’aceto balsamico, la tagliata rucola e grana, scaloppine al limone e aceto balsamico, la picana, straccetti di pollo alle erbe aromatiche - prosegue Zoboli - In base al periodo e alla giornata può esserci un secondo di pesce che varia ogni volta. Tonno, pesce spada affettato, alici del Cantabrico oppure merluzzo gratinato o baccalà in crema di latte».

A fine pasto la scelta di quattro o cinque dessert.

Accanto a queste proposte c’è anche la cucina più rapida, con piatti veloci fatti di hamburger, alette di pollo, fish and chips. Scelte più da stuzzicheria, insomma. Sempre disponibili, poi, i taglieri di affettati misti, tutti di qualità, ma anche quelli di formaggi misti, gnocco fritto all’istante per tutto il giorno: dalla colazione alla cena. Insieme ad insalate miste varie.

«Il menù, in poche parole, è molto vario - conferma il gestore - Si riesce sempre a trovare qualcosa che va da a genio». —