Segreti delle case in rovina: un viaggio verso Cittanova tra gli stabili abbandonati

Nel tragitto da scuola a casa si passa davanti a diversi edifici che andrebbero ristrutturati Un’indagine per capire come in periferia si potrebbe migliorare la qualità delle abitazioni 

MODENA. Torniamo a casa da scuola, il tragitto è breve e senza pericoli, se non fosse per il fatto che, anche contro la nostra volontà, siamo costretti a passare davanti ad abitazioni in totale degrado lungo il nostro percorso. All’andata non troviamo niente e nessuno, ma al ritorno ci accorgiamo che una bicicletta, prima assente, è appoggiata a un muro della casa e così la nostra curiosità incomincia a crescere e scopriamo che non è unica… E da questo episodio che decidiamo di indagare sulle case abbandonate nella zona in cui viviamo.

Il primo sopralluogo è in via Emilia Ovest 552, la vecchia “Trattoria Annunciata”. Notiamo subito lo stato di abbandono e degrado, reso evidente dalla quantità di rifiuti tra cui spiccano blister di farmaci esauriti e confezioni di contraccettivi, dato compatibile con la presenza di prostitute in orari notturni, riferitoci da un paio di residenti nel vicinato. Addentrandoci nel cortile dell’ex ristorante, notiamo un garage con dentro una macchina abbandonata, un letto e altri rottami. Distogliamo lo sguardo dal garage e lo dirigiamo sul locale, notiamo una bici in buone condizioni appoggiata sulle pareti, una volta intonacate in giallo, ora grigie per lo smog. Appena ci dirigiamo verso l’entrata vediamo un individuo: un giovane di circa 25 anni, altezza media, origini africane, in sella a una bici, l’individuo proveniva da una casa abbandonata a meno di 100 metri dal ristorante; decidiamo così di allontanarci dal rudere. Andiamo ad intervistare un residente della zona. Gli domandiamo se abbia mai notato comportamenti sospetti nei dintorni. «Sì - risponde l’uomo - una sera mentre portavo a spasso il cane, ho trovato una bustina di polvere bianca, ho subito pensato che si trattasse di qualche sostanza illecita, quindi ho chiamato i carabinieri che hanno effettuato alcuni controlli e mi hanno confermato che si trattava di cocaina». Passiamo al secondo rudere. Attraversiamo un campo e arriviamo alla casa che si trova in via Corletto numero 21. Una casa di due piani fatiscente è un pericolo per persone e animali perchè potrebbe crollare da un momento all’altro. Concludiamo con un appello: queste case sono un pericolo pubblico e andrebbero o demolite, messe in sicurezza o ristrutturate per accogliere nuovi residenti. —


Alessandro Vezzani

Tommaso Camellini

Diego Cretella

Ahmed Majri

Matteo Fumarola

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