Vasco Rossi commosso "Grazie per l'onorificenza a mio papà.  E a tutti dico... non fatevi incantare" 

Da Los Angeles il rocker di Zocca ha inviato il suo commosso ringraziamento per l'onorificenza data al padre Carlo, ritirata dalla mamma, nel giorno della Memoria. Il rocker ne approfitta per dare un consiglio a tutti  "E' molto importante ricordare, gli orrori, le sofferenze, le vite che sono state sacrificate per la libertà, la democrazia. Soprattutto in questi periodi; nei quali le sirene autoritarie, demagogiche tornano a farsi sentire così forte e incantare le masse con i loro slogan facili" 

Medaglia al valore al padre, Vasco Rossi: "Grazie, democrazia conquistata con enormi sofferenze"

LOS ANGELES. Nel cuore della notte, in Italia, dalla serata d Los Angeles Vasco Rossi ha inviato il suo messaggio di ringraziamento per il conferimento della medaglia d'onore al padre Giovanni Carlo Rossi, internato nei lager militari tedeschi durante la seconda Guerra Mondiale. La cerimonia si è svolta a Modena il 27 gennaio 2019, nella ede della prefettura, La medaglia è stata ritirata dalla mamma di Vasco, vedova di Giovanni Carlo, che era accompagnata dal nipote Luca Rossi

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Vasco, che a questa medaglia tiene molto non ha potuto essere presente per impegni di lavoro precedentmeente presi, ha però seguito attraverso i social e anche il video postato dalla Gazzetta di Modena, la cerimonia. E in serata ha voluto far sapere a tutti la sua grande gioia, emozione e commozione. Lo ha fatto con un videomessaggio postato su Instagram

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E' un Vasco felice e commosso al tempo stesso, quello che oltre a ringraziare prendendo spunto dalla soffernza vissuta dal padre, e da milioni di persone durante la guerra, invita tutti, soprattutto i giovani a non farsi incantare dalle sirene di questo periodo che fanno discorsi pericolosi che si stanno propagando.

" E io in questo momento... di fronte a questo scenario - esordisce inquarando una veduta del cielo stellato sopra la valle di Los Angeles - Volevo ringraziare per l'onorificenza rilasciata al mio papà  data a mia mamma. Sono orgoglioso e fiero e anche un po' commosso perchè è un riconoscimento..

Poi soprattutto oggi nel giorno della memoria. E' molto importante ricordare, gli orrori, le sofferenze, le vite che sono state sacrificate per la libertà, la democrazia.

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Nel giorno della Memoria! Elisa Bonacini, presidente dell'Associazione "Un ricordo per la pace, che da anni si impegna per far ottenere agli IMI (internati militari italiani) dei riconoscimenti da parte dello Stato: "Sono felice di aver contribuito a rendere onore anche al papà di Vasco, uno dei 650.000 Imi che pagarono sulla propria pelle il no al nazifascismo. In particolare ringrazio Vasco che con la risposta al nostro appello ha davvero 'acceso i riflettori' su questa dolorosa vicenda storica che per tanti anni nel dopoguerra era stata quasi occultata. Decine le segnalazioni dai familiari di Imi che hanno fatto partire le domande per l’onorificenza dopo la lettera pubblica a Vasco e ci ringraziano per la nostra attività di memoria, manifestando affetto con parole che arrivano dritte dritte al cuore. Tante storie con un minimo denominatore comune: la sofferenza a causa di una guerra davvero assurda e di una criminale follia. Tante storie differenti di umanità e dolore, ma anche tanta speranza, speranza di un futuro di pace." #eramiopadre #GiovanniCarloRossi #guerra #giornatadellamemoria #campodiconcentramento #ElisaBonacini #Unricordoperlapace #InternatiMilitariItaliani #MedagliadOnore

Un post condiviso da Vasco Rossi (@vascorossi) in data:

Soprattutto in questi periodi; nei quali le sirene autoritarie, demagogiche tornano a farsi sentire così forte e incantare le masse con i loro slogan facili Ecco ricordiamo che la democrazia e la libertà è stata conquistata a prezzo di grandi sofferenze. E non vorrei che i miei figli dovessero rivedere cose così orribili. Meditate gente, state svegli. Ecco non fatevi incantare ..."

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