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Carpi, mamma e figlie donano i capelli per le ammalate oncologiche

L'attività benefica di alcune donne a Carpi. Sonja Semeghini conservava una lunga ciocca da 27 anni. La spedirà con quelle delle sue Zoe e Olivia

CARPI. Hanno dato un taglio per amore ai loro lunghi capelli. Spinta da quell’esempio, la loro mamma, che aveva custodito per 27 anni la sua treccia, ha fatto la stessa cosa. Tutte e tre, madre e figlie, consentiranno così alle donne malate oncologiche di indossare una parrucca realizzata con i loro capelli.

LE RAGAZZE. Le ragazze si chiamano Zoe e Olivia, la mamma è Sonja Semeghini e sono di Mirandola. La treccia è stata invece confezionata dall’hair stylist carpigiano Fabio Federici. I capelli verranno spediti all’associazione Prometeus di Roma, onlus che provvede alla creazione di parrucche a disposizione delle ammalate oncologiche.


PERCHE' LO FANNO. «Fermarsi un attimo nella vita quotidiana e pensare a noi stessi per volerci bene e piacerci è importante a tutte le età - spiega Sonja, insieme alle figlie Zoe e Olivia, motivando la nobile azione che accomuna tutte e tre - Un gesto semplice come donare i propri capelli, per partecipare alla serenità di un’altra persona è la cosa giusta da fare per noi. E a chi ti dice “Te ne pentirai presto”, sfoggia il tuo sorriso e quello che hai ricevuto dall’altra persona donando. Ringraziamo Fabio Federici per la professionalità».

IL PRIMO TAGLIO. «Avevo 17 anni quando ho deciso di tagliarmi i capelli lunghi - aggiunge Sonja - All’incirca la stessa età delle mie figlie che ne hanno 16 e 18. Ho deciso di unirmi anche io al loro desiderio: un giorno, infatti, le ragazze volevano tagliarsi i capelli e abbiamo scherzato su chi li avesse più lunghi. Così, ho preso la mia ciocca tagliata da ragazzina. Quando Fabio mi ha detto che avrei potuto donarla anche io non ho avuto dubbi. E sono felice di avere contribuito essendo utile a qualcuno: di avere messo a disposizione i miei capelli per chi si trova in un momento di sofferenza e sta attraversando un periodo difficile».

IL PARRUCCHIERE AMICO. «Le ragazze sono venute nel nostro salone - racconta Fabio Federici che ha tagliato le lunghe ciocche delle due ragazze- Noi collaboriamo con l’associazione Prometeus, onlus legata alla Banca del capello. Noi prepariamo le trecce per la donazione, poi saranno i diretti interessati a spedirle. Successivamente, in tutta Italia, le parrucche verranno donate ai reparti oncologici. Si tratta di una donazione meno invasiva, indolore, rispetto ad altre. I requisiti richiedono che, al taglio, i capelli siano di 30 centimetri. Non devono essere eccessivamente rovinati, non importa se siano colorati o meno». —