Modena. Cinque giovani volontari in partenza per l’Africa

Sono Enrico, Elisa, Agnese, Simona e Agata e hanno tra i 19 e i 26 anni  Si stanno preparando per i dodici mesi di servizio civile in Madagascar

MODENA. La voglia di sentirsi utili per qualcuno e l’amore per l’Africa sono i desideri che accomunano 4 ragazze e un ragazzo tra i 19 e i 26 anni, che in questi giorni sono a Modena per partecipare ad un corso di formazione specifico presso la Ong “Alfeo Corassori” - La Vita per Te”. Un laboratorio che li formerà per essere pronti ad affrontare l’esperienza del servizio civile volontario in Madagascar.

Da Modena al Madagascar ,ragazzi volontari per "La vita per te"



«È la prima volta che una iniziativa di questo tipo si tiene a Modena - afferma con entusiasmo Elisa Sala, responsabile della Ong nell’isola africana - questo grazie al fatto che l’associazione ha depositato la domanda di accreditamento al servizio civile vincendone l’ultimo bando indetto con un progetto specifico rivolto alla tutela della salute materna e infantile. Ciò darà così l’opportunità a tanti giovani di vivere un’esperienza da volontari in ambito solidale».

Il servizio civile volontario, denominato anche universale, è dedicato a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni non ancora compiuti (anche con servizio di leva già assolto) per dedicare 12 mesi della loro vita a contatto diretto con realtà in cui le persone in difficoltà sono messe al centro e dove anche un piccolo gesto può davvero fare la differenza.

«I 5 giovani in formazione partiranno con me il 18 febbraio - chiarisce Elisa - avevano partecipato a loro volta al bando del Dipartimento per le Politiche Giovanili e per il Servizio Civile Universale del Governo italiano e avevano richiesto come unica preferenza quella di poter aderire ai nostri progetti di volontariato in Madagascar».

I ragazzi provengono da varie parti d’Italia e si trovano più o meno alla fine del loro percorso universitario: Enrico viene da Torino, Elisa da Sassari, Agnese da Alessandria e Simona da Parma. Ma c’è anche una giovane di Montale nel gruppo, Agata Cantaroni di soli 19 anni, che si è diplomata lo scorso giugno presso l’Istituto d’Arte Venturi di Modena e che ha deciso di prendersi un anno sabbatico da dedicare al volontariato. Tutti gli aspiranti volontari hanno già partecipato a una formazione generale riguardo a quelle che sono le regole base per affrontare l’anno di servizio civile nel migliore dei modi. «Gli argomenti del nostro corso toccano tantissimi aspetti pratici fondamentali per poter vivere serenamente e in sicurezza l’esperienza - conclude la responsabile Elisa - da una conoscenza basica della cultura malgascia ai protocolli da seguire per l’accudimento delle persone e la tutela della propria sicurezza. Ciò li renderà pronti dal punto di vista emotivo, psicologico e pratico per affrontare un’esperienza che li metterà a tu per tu con una realtà nuova, complessa e toccante».

Agnese, una dei 5, ostetrica, non vede l’ora di partire ma è consapevole che insieme alle aspettative non mancano le paure: «Abbiamo un’idea di quello che andremo a fare ma non abbiamo la certezza di ciò che davvero ci attende. Questo ci fa un po’ paura. Nel corso di questi giorni abbiamo affrontato anche questo tema. Solo consapevolizzando le nostre paure riusciremo ad avere la forza di affrontarle per vincerle e accettare la grande sfida che ci attende laggiù, in quell’immensa isola al largo della costa orientale dell’Africa». —

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