Modena:  è morta Mirella Freni

Il celebre soprano è spirata nella sua casa di Modena a seguito di una lunga malattia. Avrebbe compiuto 85 anni il prossimo 27 febbraio. Camera ardente lunedì 10 febbraio dalle 8,30 nella Sala dei fiumi a Terracielo, alla Fossalta. mercoledì mattina camera ardente al teatro Pavarotti e alle 14,30 i funerali in cattedrale

MODENA. E' morta Mirella Freni ,una delle più grandi cantanti liriche di tutti i tempi. Il celebre soprano si è spenta dopo una lunga malattia nella sua abitazione modenese, circondata dall’affetto dei famigliari e degli amici più cari. Avrebbe compiuto 85 anni il prossimo 27 febbraio

Modena, Ciao Mirella: ricordo del grande soprano Freni

L'annuncio della morte è arrivato intorno alle 19 dell'8 febbraio con una nota della famiglia che parla di una morte giunta serenamente, al termine di un lungo periodo di malattia.

La camera ardente sarà aperta lunedì e martedi  dalle 8,30 alle 19,30 nella casa Funeraria Terracielo Funeral Home di via Emilia Est 1320 alla Fossalta a Modena, nella Sala dei Fiumi. Mercoledì 12 febbraio la salma sarà trasferita, dalle onoranze funebri Gibellini che si occupano di tutto il servizio, presso il Teatro Comunale dove alle 10 alle 14 sarà possibile tributare a Mirella Freni un ultimo saluto. Alle 14 il corteo funebre muoverà alla volta del Duomo dove sarà celebrato il funerale.

Nata a Modena il 27 febbraio 1935, la Freni debuttò, non ancora ventenne, il 3 febbraio 1955, interpretando il ruolo di Micaela in Carmen, nel Teatro Comunale della sua città. Da quel momento iniziò la parabola ascendente che la portò a calcare le scene dei principali teatri del mondo: la Scala di Milano, il Metropolitan di New York, l’Operà di Parigi, il Bolshoj di Mosca, il Covent Garden di Londra, la Staatsoper di Vienna, il Festspielhaus di Salisburgo, il Colon di Buenos Aires, l’Opera di Washington, il Teatro Nazionale di Tokio, per citarne solo alcuni.

La Scala s'inchina a Mirella Freni

La sua vocalità si è evoluta nell’arco di oltre cinquant’anni di carriera, permettendole di spaziare dal repertorio di soprano leggero, mozartiano, a quello di lirico puro per maturare poi col tempo in ruoli drammatici o addirittura veristi. Mirella Freni è una delle personalità artistiche più rappresentative del teatro d’opera mondiale.

Impossibile elencare tutte le produzioni che l’hanno vista protagonista preferita dai direttori d’orchestra e dai registi più famosi del nostro tempo, come Von Karajan, Giulini, Pretre, Kleiber, Solti, Abbado, Sinopoli, Muti, Osawa, Visconti, Strehler, Zeffirelli, Ronconi, Barrault, Ponnelle

Vanta una vastissima produzione discografica e numerose registrazioni radiotelevisive e cinematografiche. Ancora all’apice della carriera, nel 2005, decide di abbandonare le scene per dedicarsi all’insegnamento del canto lirico. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti: Cavaliere di Gran Croce dello Stato italiano, le insegne della Legion d’Onore in Francia, l’onorificenza di Kammersaengerin in Austria e Germania, il sigillum magnum dell’Ateneo di Bologna, la nomina ad accademica effettiva di Santa Cecilia, i sindaci di Miami e New York le hanno consegnato le chiavi delle città, l’università di Pisa le ha conferito la Laurea honoris causa in lingue e letterature straniere; l’Oscar della lirica a Verona, il Midem Classical Awards a Cannes.

Nel 2005 il Metropolitan di New York ha organizzato un gala per celebrare i suoi quarant’anni dal debutto in quel teatro e i cinquant’anni di carriera. Nel 2015 il teatro alla Scala di Milano e il Teatro Pavarotti di Modena hanno dedicato una serata in suo onore, in occasione dell’ottantesimo compleanno.

Commosso il ricordo del sindaco Gian Carlo Muzzarelli. “Se ne è andata una voce splendida di Modena, una donna, un’artista e un’amica, che ha portato a testa alta il nome della nostra città nel mondo e l’ha fatto risuonare degli applausi tributati alla sua arte straordinaria”.

ha detto il sindaco, che ha inviato un messaggio di condoglianze alla famiglia, esprime il cordoglio della città e ricorda Mirella Freni, soprano di fama internazionale e maestra di canto. “Modena e i modenesi – ha aggiunto il sindaco - la ricordano e la ricorderanno come merita. Abiterà ancora con noi, qui dove è nata e ha scelto di vivere, qui dove ha dato tanto e ha insegnato a giovani talenti dal mondo. Qui, dove il Teatro Comunale la vide protagonista memorabile di tante opere, tra le quali l’indimenticabile Bohème cantata con l’amico di sempre Luciano Pavarotti nel 1967. Mirella ha contribuito in modo straordinario, in una lunga e prestigiosa carriera, a tenere vivo il legame tra la città e l’arte, e di questo tutti la ringraziamo”.