Levizzano. Con L’umile Terra si è avverato il sogno di Cristina

Nel 2014 ha deciso di cambiare del tutto la sua vita È nata questa azienda agricola dove si coltiva e si producono frutta, verdura e grani antichi

CASTELVETRO UmileTerra, è questo il nome dell’azienda di Levizzano Rangone di proprietà di Cristina Santunione, 44 anni, che la gestisce da sola con una passione incredibile.

«Ho deciso di cambiare vita nel 2014 – racconta Cristina - prima ero mamma e moglie a tempo pieno (ha tre figlie, Elisa, Valentina e Maria Chiara), poi siamo arrivati qui a Levizzano per ristrutturare la casa di famiglia di mio marito Daniele (che lavora nel settore ceramico) che aveva anche della terra e mi è venuta questa ‘strana’ idea di lavorare in campagna. Non ho mai avuto un dubbio sulla tipologia di azienda, volevo fare biologico e biodinamico (sono certificata dal 2015). Utilizzo infatti solo prodotti naturali, nessun trattamento chimico».


Per realizzare il suo sogno Cristina ha utilizzato finanziamenti europei dedicati agli under 40 che si vogliono impegnare in agricoltura piazzandosi in graduatoria. Ha ottenuto 30.000 euro per la start up ed il 50% di sostegno per gli investimenti.

Le coltivazioni di Cristina sono tantissime: ad esempio pomodori (il suo primo prodotto con circa 50 quintali raccolti), bietole, fagiolini, cipolle, zucchine, cavolo, zucche e tantissime erbe aromatiche. Ha anche una serie di frutti antichi e poi c’è il suo grande amore: lo zafferano. «Ho iniziato a coltivarlo nel 2016 – ci spiega - ci lavoro tantissimo, è una coltura particolare, per crescere ha bisogno di un terreno asciutto; per questo ho piantato i bulbi su un appezzamento un po’ in pendenza così quando piove il terreno non resta troppo bagnato e l’acqua non ristagna. Ci lavoro solo manualmente. Non ne produco grandi quantità, basti pensare che per un grammo di zafferano ci vogliono 150 fiori anche se dobbiamo tenere conto che con un grammo si fanno 40/50 porzioni di riso, ad esempio». Cristina ha recentemente realizzato il suo nuovo laboratorio, in cui crea prodotti buonissimi, ad esempio, composta di zucca; giardiniera con finocchio, nocciole e arancio oppure il brodo vegetale (tutto senza conservanti). Produce inoltre una piccola quantità di farina di grani antichi (macinata dall’Antico Mulino Cadonega a Viano, ovviamente certificato bio). Per chi volesse scoprire qualcosa di più su “UmileTerra” l’azienda ha un profilo instagram (cristina_umileterra) ed una pagina fb (UmileTerra). Potete anche andare a trovare Cristina direttamente in azienda il sabato mattina in via Pagliarola 12/b. —
 

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