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Un Sandrone internazionale per il carnevale di Modena

Tutto pronto per i festeggiamenti di Giovedì Grasso, anche l’Accademia in prima fila per accogliere la Famiglia Pavironica. Maschere in arrivo dall’Africa

MODENA. Dalla Valle D’Aosta all’Africa. Il Carnevale 2020 si preannuncia ancor più inclusivo. Fedele al motto “Divertimento e beneficenza”, la Società del Sandrone promette faville per il 150esimo anno di storia. Il prologo oggi alle 11,30 nella chiesa del Voto con la messa. A celebrarla l’arcivescovo emerito di Ravenna, monsignor Giuseppe Verucchi.

Giovedì Grasso (il 20 febbraio) i riflettori sono puntati su piazza Dante. Quando Sandrone salirà sul Carro, al seguito non avrà la semplice Famiglia Pavironica. Tra le maschere che hanno confermato la presenza, novità valdostane e ghanesi. «Ci sarà un gruppo del Carnevale del Ghana per la prima volta - annuncia il presidente della Società del Sandrone, Giancarlo Iattici - costituito da persone integrate a Modena e accolte nel nostro corteo».


Termini come “integrazione” e “accoglienza” sono attesi nella riflessione di Sandrone dal balcone del Municipio. Certo il riferimento al soprano modenese Mirella Freni, ve ne saranno altri destinati alla cronaca (politica e non) dell’ultimo anno. La carne (e il pesce) al fuoco non manca. Prima del momento forse più atteso del Carnevale, il corteo si sposterà per le vie del centro. Procederà da piazza Dante a corso Vittorio. Saluterà l’Accademia e via Farini. Attraverserà le vie Mascherella e Saragozza. Percorrerà viale Rimembranze e largo San Francesco, puntando deciso in piazza Grande.

«Mudnés ed Mòdna» da programma riecheggerà alle 16 e sarà l’incipit dello Sproloquio. La Famiglia Pavironica si affaccerà su un nuovo balcone verso le 17. È quello di Palazzo Ducale, grazie all’accoglienza del generale Rodolfo Sganga, comandante dell’Accademia.

I festeggiamenti con bande e majorette si concluderanno in piazza Roma verso le 17,45. Alle 20,30 di sabato 22 le sale storiche del Municipio accoglieranno il “Gran Veglione di Carnevale”. Sarà un revival in stile settecentesco e ottocentesco con costumi e balli. Alle nuove generazioni si guarda invece domenica prossima. In piazza Grande va in scena il Carnevale dei Bambini. Il ritrovo è fissato alle 14 in piazzale San Domenico. Al gruppo mascherato possono partecipare tutti i giovanissimi interessati. Musica e giochi animeranno il percorso lungo via Farini e via Emilia Centro.

Tappa finale la Preda Ringadora, presso cui si terrà uno Sproloquio formato bambino. Lunedì 24 un destriero diventerà asino in teatro.

Al Pavarotti, infatti, la Famiglia Pavironica reciterà con attori professionisti nella commedia “Sandrone al Somarino Bianco", tratta dall’operetta “Al Cavallino Bianco”. Lo spettacolo inizierà alle 21. Non è finita. Sino al 15 marzo la Famiglia Pavironica donerà sorrisi nelle scuole, negli ospedali e nelle case di cura modenesi. «I diversamente giovani magari hanno perso la memoria - riconosce Sauro Torricelli, in arte Sandrone - e non si ricordano cosa hanno mangiato a mezzogiorno. Tuttavia, ricordano le battute degli Sproloqui di quando erano bambini. Così gli anziani fanno festa e quasi quasi ci si commuove». —