È il giorno del carnevale Sfilano tredici carri e maschere da Venezia



E venne il gran giorno della 64ma sfilata del Carnevale di Nonantola, storico evento dedicato ai bambini, che coinvolge, nei preparativi e nella costruzione dei carri, il Comitato Carnevale ed i genitori dei bimbi delle materne, oltre alla presenza fattiva delle associazioni di volontariato a garanzia della sicurezza. Come ogni anno, tredici carri sfileranno nelle vie del borgo (uno dei quali sarà il carro della Città dei Ragazzi di Modena) mentre orchestra, premi e degustazioni faranno da elementi comprimari. Da oltre un mese erano all’opera squadre di volontaridivise tra la sede del comitato in Via Farini, dove vengono preparati i sacchi dei coriandoli, e due capannoni situati in campagna, in piena area boschiva, messi a disposizione da Partecipanza Agraria. Nei capannoni è avvenuta la costruzione dei carri. In questa edizione però c’è un elemento in più: la suggestiva presenza di trenta maschere del ‘700 e ‘800 veneziano che sfileranno in centro. Giorgio Ferri, ex presidente del Comitato, ringrazia i proprietari del Caffè Petalo’s: «Il loro contributo è fondamentale per l’accoglienza della comitiva veneziana». Dopo trentaquattro anni di presidenza, Giorgio Ferri vigila ancora su quella che è un po’ la sua creatura: «È una manifestazione dedicata ai bambini. Quindi abbiamo detto no a chi ci ha fatto richieste di interpretazioni varie, come possono esserlo carri dedicati alla satira o al giocoso sberleffo attuato in altre città. Non è tradizione di questo evento».


Si è lavorato ai carri tutti i giorni e le sera. «Si iniziava dopo cena - spuega il nuovo presidente, Stefano Morselli e a mezzanotte c’era chi era ancora lì... Vogliamo che i carri di questa edizione siano particolarmente belli. Gli insegnanti delle materne hanno scelto la tematica di ogni carro, il quale, poi è stato sviluppato qui. Da padri e madri. Lo dico perché la mano femminile, il tocco del gusto nel dettaglio e il colpo d’occhio esigono la loro presenza. Averle con noi è altra cosa. Ma è un lavoro impegnativo per tutti. Gli incastri, i materiali, gli addobbi, l’uso di strumenti manuali sono stati attori delle nostre serate da oltre un mese e richiedono cura».

Un euro a testa è l’obolo. Una grigliata, un bicchiere, un dolce. Il resto delle serate sono state operose e hanno rinsaldato la comunità e le famiglie dei ragazzi. Dalla campagna della secolare Partecipanza i carri oggi partiranno per sfilare in centro storico.

La partenza dell’evento è prevista alle ore 14 dal parcheggio di fianco al Vox. E sarà festa per tutti. —