Coronavirus, Zocca, in 5 da Napoli per vedere la casa di Vasco: denunciati per violazione del decreto E il rocker è bloccato negli States

ZOCCA. Erano in cinque a bordo di una Lancia Y che stava entrando nel paese di Zocca. I carabinieri, impegnati nel controllo sulle violazioni del decreto del Governo,  relative ai divieti di spostamento senza valido motivo, hanno fermato la vettura alle 18 di ieri, 10 marzo.

Ovviamente hanno chiesto agli occupanti i documenti e per quale motivo si trovavano in giro per Zocca.

I cinque, due ragazzi e tre ragazze, tra i 18 e i 26 anni, due dei quali residenti nel Bolognese, hanno candidamente spiegato "Veniamo da Napoli, siamo qui per vedere la casa dove abita Vasco Rossi e il suo paese".  (tra l'altro in questo periodo vasco si trova a Los Angeles per lavoro) Questa giustificazione ovviamente non rientra tra i motivi per i quali è permesso di spostarsi attraverso l'italia per i cinque ragazzi è scattata la denuncia per violazione del decreto.

Un viaggio che i 5 hanno intrapreso nonostante il loro idolo già da alcuni giorni è sceso in campo con decisione per sostenere la campagna #iorestoacasa invitando tutti a non sottovalutare il pericolo che è in corso in Italia "E' come una guerra" ha detto Vasco.

E sempre Vasco nella mattinata del 11 marzo ha scritto su instagram che è intenzionato a tornare in italia a tutti i costi. C'è però il problema che allo stato tutti i voli sono cancellati. Quindi per ora non riesce a partire.