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Rientro da star a Fanano per Nonna Alma che ha sconfitto il virus

Ha sconfitto il Coronavirus in condizioni di salute così buone da essere già tornata a casa. Non cessa di stupire la 95enne Alma Clara Corsini venerdì pomeriggio ha fatto il bis ottenendo le dimissioni dall'ospedale di Pavullo per rientrare a Fanano nella residenza per anziani San Giuseppe.

FANANO Ha sconfitto il Coronavirus in condizioni di salute così buone da essere già tornata a casa. Non cessa di stupire la 95enne Alma Clara Corsini: già balzata alle cronache mercoledì quale prima modenese guarita dal Covid-19 in barba all'età, venerdì pomeriggio ha fatto il bis ottenendo le dimissioni dall'ospedale di Pavullo per rientrare a Fanano nella residenza per anziani San Giuseppe, dove è stata accolta un po' come una “star”.

Il personale della struttura ha fatto il più caloroso tifo per lei nelle due settimane che sono seguite a quel giovedì 5 marzo in cui se n'era uscita di qui inizialmente per curare un po' di anemia. Poi quando il giorno dopo arrivò la notizia del tampone positivo fu doccia fredda per tutti: preoccupazione per lei da una parte, e dall'altra allarme sul possibile contagio tra gli altri anziani ospiti della struttura e tra gli operatori.

E invece, quasi come in una favola, tutto è finito bene: lei si è ripresa alla grande (peraltro senza terapia antivirale: solo un po' di antibiotico e una gran reazione di fisico) e nessuno al San Giuseppe è risultato contagiato. I 9 operatori (su 49) posti in isolamento precauzionale sono già pienamente operativi. «Ci fa sempre delle sorprese nonna Alma – nota Silvia Zanarini, responsabile dell'attività assistenziale – prima col virus e adesso con questo ritorno alla grande: è ancor più lucida di prima. Ha una bella fibra, ma l'hanno anche saputa curare bene a Pavullo».

È già tornata nella sua camera dove ha potuto raccontare la sua “avventura” alla compagna di stanza, leggermente più “giovane”. «È proprio da notizia la nostra Alma – commenta Gualtiero Lutti, presidente della Fondazione San Giuseppe – ci ha fatto preoccupare tanto ma il rivederla adesso così in forze è una doppia iniezione di fiducia. E alla soddisfazione per lei si somma quella dell'essere riusciti a superare bene anche il difficilissimo periodo gestionale che abbiamo avuto qui col 20% di personale fermo. Grazie alla dedizione di chi ha accettato turni raddoppiati, che ringrazio ancora, ci siamo saltati fuori, e bene. Cosa dire? Contenti che sia andata così, tanto».


«La zia ci ha dato a tutti una gran bella soddisfazione – sottolinea la nipote Antonia – 95 anni sono una bella età e riuscire a venir fuori così da quel che gli è capitato è davvero sorprendente. Non posso andarla a trovare non solo per l'isolamento da cui sono in uscita, sempre da asintomatica per fortuna, ma anche per il decreto anti-spostamenti. Ma ho telefonato subito venerdì pomeriggio, e poi sabato mattina, e ho la conferma che le cose vanno bene. Quando si potrà, il più presto possibile spero, la stringerò forte forte». —
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