Coronavirus, netto calo dei nuovi positivi in Emilia Romagna: sono 412. A Modena 43 nuovi casi e 14 morti A Modena iniziano i tamponi con test in auto anche per i cittadini

ARRIVA IL TEST IN AUTO ANCHE PER I CITTADINI, NON SOLO PER IL PERSONALE SANITARIO

Il mattino per gli operatori AUSL, il pomeriggio per i cittadini: anche a Modena si effettua il test in auto, non solo per accertare la guarigione ma anche per i casi di sospetto coronavirus che, presentando solo sintomi lievi, sono in grado di guidare. In questo modo si velocizza l’esecuzione del tempone ed è possibile effettuarne un maggior numero. Già utilizzato per gli operatori sanitari AUSL, il test drive-through è stato esteso da lunedì 23 marzo anche ai cittadini e ha permesso di effettuare quasi 500 tamponi in una settimana. Attraverso questa innovativa misura organizzativa aumenta la capacità di effettuare tamponi da parte dell’Azienda USL di Modena. Con una media di 1 tampone ogni 3-5 minuti, è possibile razionalizzare sia l’utilizzo delle risorse professionali sia quello dei dispositivi di protezione degli operatori sanitari coinvolti.

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Tale attività, in aggiunta, riduce il carico sugli dell’Assistenza Domiciliare e dell’Igiene Pubblica permettendo così una più rapida risposta alla cittadinanza. Una modalità sicura e veloce sia per l’operatore che per il cittadino: il tampone rino-faringeo si effettua infatti rimanendo a bordo della propria automobile. Le persone vengono contattate per l’appuntamento e ricevono un messaggio (su posta elettronica o cellulare) con le indicazioni per raggiungere la sede: si deve utilizzare l’auto, possibilmente senza accompagnatore – si tratta sempre di persone che non presentano sintomi rilevanti – e non è consentito effettuare soste durante il tragitto; si richiede inoltre l’utilizzo della mascherina. Il testo con la comunicazione dell’appuntamento non sostituisce l’autodichiarazione, che va sempre compilata, ma vanno mostrati in caso di controllo.

Nel caso in cui si debba accertare la completa guarigione, se l’esito del tampone è negativo, il test viene ripetuto a distanza di almeno 24 ore.

Dopo il secondo esito negativo finisce il periodo di quarantena e le persone saranno informate dagli operatori delle Aziende sanitarie. Nel caso in cui, invece, il tampone sia positivo, sarà riprogrammata l’esecuzione dei tamponi a distanza di tempo. Si invitano i cittadini a non telefonare ai servizi per chiedere di essere inseriti negli elenchi degli appuntamenti, che sono programmati dalla Sanità Pubblica; non è possibile presentarsi in accesso diretto, senza avere ricevuto la comunicazione con l’appuntamento; chi si auto-presenta rischia infatti le sanzioni previste in caso di accertamento da parte delle forze dell'ordine e della polizia locale.

 

I NUOVI CONTAGIATI NEL MODENESE

  • Bastiglia 1
  • Camposanto 2
  • Carpi 6
  • Castelnuovo R. 2
  • Finale Emilia 2
  • Fiorano M. 1
  • Formigine 1 
  • Lama Mocogno 1
  • Medolla 1
  • Mirandola 2
  • Modena 9
  • Novi 1
  • Palagano 1
  • Pavullo 3
  • Ravarino 3
  • San Felice S/P 1
  • Sassuolo 1
  • Soliera 1
  • Vignola 2
  • Non residenti in prov./ non noto 2
  • TOTALE 43 NUOVI POSITIVI

14 persone decedute

  • 1 a Polinago, un uomo di 64 anni
  • 1 a Bomporto, un uomo di 91 anni
  • 2 a San Felice, un uomo di 66 anni e una donna di 76 anni
  • 4 a Modena un uomo di 66 anni, una donna di 93 anni, una donna di 81 anni e un uomo di 86 anni
  • 3 a Formigine un uomo di 91 anni, uno di 92 e uno di 84 anni
  • 1 a Maranello un uomo di 95 anni
  • 1 a Cavezzo una donna di 82 anni
  • 1 a Pavullo un uomo di 88 anni

Si aggiungono 11 nuovi guariti clinicamente, vale a dire senza più sintomi e 13 nuovi guariti con il doppio tampone negativo. Alla data di oggi sono 103 le persone guarite clinicamente, di cui 33 con anche il doppio tampone negativo Bastiglia 2 Bomporto 3 Carpi 25 Prignano Ravarino 3 Riolunato San Cesario S/P San Felice S/P 1 San Possidonio San Prospero Sassuolo 1 Savignano S/P Serramazzoni Sestola Soliera 1 Spilamberto Vignola 2 Zocca Non residenti in prov./ non noto 2

NUOVI CONTAGIATI IN EMILIA ROMAGNA: 412 IN PIU' E 95 DECEDUTI

Sono 13.531 i casi di positività al Coronavirus, 412 in più di ieri. 50.990 i test refertati, 1.551 in più rispetto a ieri.

Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi, sulla base delle richieste istituzionali - relativi all’andamento dell’epidemia in Emilia-Romagna. Complessivamente, sono 5.896 le persone in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi, che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (170 in più rispetto a ieri); relativamente contenuto – come si sta verificando negli ultimi giorni – l’aumento di quelle ricoverate in terapia intensiva, che sono 351, 18 in più rispetto a ieri. I decessi sono purtroppo passati da 1.443 a 1.538: 95, quindi, quelli nuovi, di cui 69 uomini e 26 donne.

Al tempo stesso, continuano a salire le guarigioni, che raggiungono quota 1.227 (86 in più rispetto a ieri), 926 delle quali riguardano persone “clinicamente guarite”, divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione; 301 quelle dichiarate guarite a tutti gli effetti perché risultate negative in due test consecutivi.

Per quanto riguarda i decessi, per la maggior parte sono in corso approfondimenti per verificare se fossero presenti patologie pregresse.

I nuovi decessi riguardano

  • 21 residenti nella provincia di Piacenza,
  • 25 in quella di Parma,
  • 12 in quella di Reggio Emilia,
  • 14 in quella di Modena,
  • 16 in quella di Bologna,
  • 2 in quella di Ravenna,
  • 4 in quella di Rimini,
  • 1 decesso si riferisce a un residente fuori regione.
  • Pertanto, nessun nuovo decesso si registra nel territorio imolese, nella provincia di Ferrara né in quella di Forlì-Cesena.

I CASI DI POSITIVITA'

Questi i casi di positività sul territorio, che invece si riferiscono non alla provincia di residenza ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi:

  • Piacenza 2.516 (41 in più rispetto a ieri),
  • Parma 1.859 (50 in più),
  • Reggio Emilia 2.208 (62 in più),
  • Modena 2.137 (43 in più),
  • Bologna 1.619 (115 in più),
  • Imola 253 (14 in più),
  • Ferrara 306 (6 in più),
  • Ravenna 568 (15 in più)
  • Forlì-Cesena 683 (di cui 343 a Forlì, 25 in più rispetto a ieri, e 340 a Cesena, 16 in più),
  • Rimini 1.382 (25 in più).

 

TAMPONI NEGATI AGLI OPERATORI: SI RIACCENDE LA POLEMICA

In queste settimane "non sono mancate Segnalazioni di operatori che sono stati a casa perchè manifestavano febbre e sintomi respiratori, insorti successivamente a contatti con pazienti covid-19 positivi, ai quali è stato negato il tampone, diversamente da quanto previsto dalle stesse procedure aziendali".

Lo segnalano a Modena i sindacati del settore pubblico Fp-cgil, Cisl-fp e Uil-fpl, che si riferiscono ai vertici sanitari in particolare: "se sono chiare le tutele che si attivano quando il lavoratore viene accertato come positivo al covid-19, non sono assolutamente chiare le tutele che le aziende sanitarie modenesi mettono in atto prima di quel momento.Anzi a giudizio dei sindacati di categoria della sanità, le azioni di controllo e sorveglianza attivate prima di riscontrare le positività- sottolineano le stesse sigle- sono assolutamente insufficienti".

Allo stesso tempo, "continuano le segnalazioni di accessi agevolati ai tamponi da parte di qualcuno, anche in assenza di sintomi. Molti lavoratori si chiedono se le procedure aziendali valgano per tutti e in cosa si nasconda- incalzano i sindacati nel loro documento- la differente possibilità di accedere ai test diagnostici, oltre a chiedersi ancora dove siano finiti i referti di svariate decine di tamponi eseguiti ormai da un mese e che ancora non sono arrivati". A questo punto, i sindacati chiedono "che le denunce dei lavoratori che si rivolgono alla sorveglianza sanitaria aziendale siano registrate, valutate e gestite in maniera puntuale".

 

I NUOVI CONTAGI

Ieri a  Modena si è avuto un incremento dell’8,9% determinato da 172 nuovi positivi. Il totale dei contagi (compresi morti e guariti) è 2094. Dunque dov’è la luce in questi numeri? L’aumento di poco inferiore al 9% resta in linea con quelli di sabato e venerdì, tenendo anche conto che due giorni fa il commissario regionale Sergio Venturi aveva riferito di qualche tampone arretrato nel laboratorio di Modena. Come sempre il dato non è una fotografia in diretta dell’andamento dell’epidemia.

L’altro dato positivo è quello della Terapia intensiva. Nessuno dei nuovi casi ha richiesto il ricovero in Rianimazione dando così respiro al reparto degli ospedali più sotto pressione; 138 sono in isolamento domiciliare e 34 in degenza. I nuovi positivi toccano ancora in prevalenza Modena (36) e Carpi (24), oltre all’area molto colpita del distretto ceramico: Formigine 11, Maranello 4, Fiorano 6 e Sassuolo 17. Via via tutti gli altri Comuni: Bomporto 1, Campogalliano 1, Castelfranco 5, Castelnuovo 5, Castelvetro 6, Cavezzo 1, Concordia 3, Finale 1, Marano 4, Mirandola 6, Nonantola 1, Novi 1, Pavullo 8, Polinago 2, Prignano 1, San Felice 1, San Possidonio 1, Savignano 2, Sestola 1, Soliera 5, Spilamberto 5, Vignola 5, Zocca 1 e infine 6 residenti fuori provincia.

I DECESSI

Se due giorni fa si piangeva la vittima più giovane del Modenese (una donna di Prignano di 50 anni), ieri è stata la volta di quella fin qui più anziana. Una signora residente in città che dopo 103 anni di vita si è arresa al virus. Sempre in città risiedevano altre 6 vittime delle 17 di ieri: un 97enne, un 96enne, una 77enne, un 95enne, un 82enne e infine una 60enne. A Formigine sono morti un 88enne, una 93enne e un 81enne. A Maranello due 83enni e un 84enne. E poi a Mirandola un 75enne, a Nonantola una 65enne, a San Felice un 61enne e a Castelvetro un 88enne. In totale a Modena e provincia sono morte 161 persone: età media 80,6. La mortalità è del 7,6%.

I GUARITI

Vi sono anche persone guarite: 13 completamente (con due tamponi negativi) e 11 clinicamente, vale a dire senza più sintomi. In totale alla data di oggi sono 95 le persone guarite clinicamente, di cui 29 con il doppio tampone negativo.

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