In 18 mesi tutta la città sarà ultra connessa

Accordo tra Comune e Open Fiber per internet fino a 1 giga al secondo: collegamenti gratis a scuole ed edifici strategici

Il Comune di Modena e Open Fiber hanno siglato una convenzione che disciplinerà il piano degli interventi di cablatura della città: la società investirà a Modena 23 milioni di euro per collegare, attraverso un’infrastruttura in modalità FTTH (Fiber To The Home, fibra fino a casa), 66 mila unità immobiliari alla banda ultra larga. I lavori di posa della rete sono già cominciati e ad oggi sono più di 5mila le case già cablate dei quartieri Buon Pastore e San Faustino che possono così beneficiare di una velocità di connessione fino a 1 Gigabit per secondo.

Undici nidi e nove scuole d’infanzia, tre scuole primarie tra cui quella di Cognento e una secondaria, oltre a Centro per le Famiglie di piazzale Redecocca, Aedes muratoriana, Centro diurno di via di via Pisano e un’altra dozzina di immobili comunali in diverse zone della città. Sono complessivamente 50 gli edifici di interesse pubblico comunale che Open Fiber si è impegnata a collegare gratuitamente con la banda ultra larga.


«Stiamo pensando alla situazione attuale con accresciute esigenze di connettività virtuale, ma abbiamo già la mente proiettata verso il prossimo futuro - afferma il sindaco Gian Carlo Muzzarelli - quando usciremo da questa condizione di emergenza. Vogliamo che le nostre imprese, grandi e piccole, che hanno dovuto fermarsi, siano nelle migliori condizioni per ripartire e acquistare competitività sui mercati. Vogliamo scuole in grado di sviluppare completamente le prospettive della didattica on line, vogliamo che tutta la società sia nelle condizioni di sfruttare queste opportunità. Gli investimenti sulle autostrade digitali rappresentano uno degli assi principali della strategia del Piano Smart per la nostra città, in linea con gli obiettivi europei per il settore».

«Le settimane di lockdown hanno reso evidente la necessità di dotare città e aree interne di reti a banda ultra larga altamente performanti - ha sottolineato Marco Martucci, responsabile Network & Operations Area Nord Est - e l’infrastruttura FTTH che stiamo realizzando a Modena risponde pienamente a queste esigenze».

Nel giro di 18 mesi tutta la città sarà cablata e connessa e per circa il 40% dell’intervento si provvederà al riutilizzo di cavidotti e reti sotterranee o aeree già esistenti.

Open Fiber è un operatore wholesale only: non vende quindi servizi in fibra ottica direttamente al cliente finale, ma è attivo solo nel mercato all’ingrosso, offrendo l’accesso a tutti gli operatori di telecomunicazioni e Internet service provider interessati. Fibra.City, Optima, Sorgenia, Tiscali, Vodafone e WindTre sono le prime aziende partner a cui cittadini e aziende possono già rivolgersi per richiedere l’attivazione dei servizi in fibra ultraveloce, ma nelle prossime settimane, altri operatori si aggiungeranno all’elenco. —

FD