Licenziati in Castelfrigo: le critiche di Flai-Cgil

Si è conclusa lunedì sera la seconda procedura di licenziamento collettivo contro i 70 lavoratori degli appalti della “Castelfrigo srl”. «Il primo licenziamento - fa sapere Flai Cgil Modena - era avvenuto il 31 dicembre 2017, quando Castelfrigo tagliò gli appalti per sbarazzarsi dei lavoratori scomodi e le coop appaltatrici licenziarono i lavoratori. La procedura del secondo licenziamento si è conclusa ora, sotto la supervisione dell’Agenzia Regionale per il Lavoro dell’Emilia-Romagna in videoconferenza con la curatela fallimentare della “Fallimento Castelfrigo srl” e le organizzazioni sindacali di Flai-Cgil e Uila-Uil. Il verbale di mancato accordo permetterà alla “Fallimento Castelfrigo srl” di licenziare i 70 lavoratori che hanno chiesto al Tribunale di Modena il riconoscimento del rapporto di lavoro dipendente e di evitare così ulteriori rivendicazioni». «Un espediente giuridico ingiusto – dicono Marco Bottura e Antonio Puzzello di Flai Cgil – Un sistema che ha l’obiettivo di scaricare le spinte concorrenziali e competitive sull’anello più debole, cioè i lavoratori». —