Dall’Abruzzo 18mila gelati per Cavezzo «Persone splendide, amici per sempre»

Un rapporto di solidarietà nato con il sisma del 2012 

CAVEZZO. Nel 2012, quando il terremoto devastò gran parte della Bassa modenese e Cavezzo, furono tra i primi ad arrivare per aiutare i cavezzesi e oggi, dopo otto anni, il loro legame è più forte che mai.

Sono i volontari della Protezione civile dell’Abruzzo che, allora come oggi, non hanno esitato a dare corpo a un gesto di solidarietà e vicinanza agli amici cavezzesi. Se otto anni fa i volontari e la Protezione Civile erano arrivati subito per aiutare i terremotati, oggi hanno deciso di inviare una “dolce” donazione, oltre 18mila gelati da regalare ai cavezzesi in questo periodo segnato dalla paura e dalla reclusione a causa del Covid-19.


I gelati, donati da un distributore del marchio Algida, sono stati trasportati nei giorni scorsi dal Gruppo A.N.A. (Associazione Nazionale Alpini) di Atessa, in provincia di Chieti, il cui responsabile Antonio Ciallella, già coordinatore A.N.A. del Campo Abruzzo durante l’emergenza sisma 2012, è stato nominato cittadino onorario di Cavezzo nel 2017 proprio per il suo impegno durante il terremoto.

Ieri, con la ripresa del consueto mercato domenicale in Piazza Martiri, la Protezione civile ha iniziato la consegna ai cittadini, che si terrà fino a esaurimento delle scorte tutti i giorni dalle 10 alle 12 nel cortile del municipio e nei giorni di mercato, mercoledì e domenica.

Tanti cavezzesi ieri a ritirare i gelati e tanti che hanno ringraziato per il gesto d’affetto, tra di loro anche Morena Belloni che commenta: «È davvero emozionante ricevere questa donazione - commenta Morena - per noi cavezzesi è l’ennesimo gesto di vicinanza che ci arriva dall’Abruzzo».

Vicinanza e un’amicizia, che lega i due paesi, ormai indissolubile come afferma anche Stefano Gasperi: «Sono delle splendide persone e durante il periodo del terremoto abbiamo creato un’amicizia che credo durerà per sempre». Tutti d’accordo, gli abitanti di Cavezzo, sul rapporto di amicizia e solidarietà che li lega con l’Abruzzo.

Anche Irene Creola e Davide Bertoni, a passeggio per il mercato, credono che sia stato un gesto significativo che va a rafforzare il legame già collaudato da tempo. Ovviamente in prima linea non poteva che esserci la Protezione civile di Cavezzo, sia a distribuire i gelati che a coordinare le persone in giro tra i banchi del mercato (che si è svolto solo con i banchi di prodotti alimentari) e ancora una volta si dimostra una realtà davvero indispensabile per la collettività, come spiega Gianni Sgarbi, della stessa Protezione civile: «Siamo impegnati da due mesi, abbiamo distribuito le mascherine, fatto sorveglianza nei parchi, servizi per “coccolare” un po’ i cavezzesi, insomma cerchiamo di fare tutto quello che possiamo per aiutare i cittadini». Un gruppo corposo, circa 70 volontari che ogni giorno sono impegnati per aiutare i cittadini e proprio questi ultimi, secondo Sgarbi, sono stati diligenti e virtuosi durante l’appena trascorsa fase uno: «Se Cavezzo è andata bene durante questa pandemia il merito è soprattutto dei cavezzesi che si sono comportati benissimo e hanno seguito alla lettera tutte le disposizioni del governo, impegnandosi per non far dilagare il virus».

Un impegno, quello dei cittadini di Cavezzo che viene riconosciuto anche dal vicesindaco di Cavezzo, Fabrizio Trevisi: «In primis ringrazio con il cuore l’Abruzzo per questa bellissima donazione - spiega Trevisi - e anche tutti i cittadini di Cavezzo per l’impegno dimostrato in questi lunghi e faticosi mesi». —