Pievepelago Blitz per sistemare il ponte, il lago Santo torna raggiungibile

I gestori dei rifugi: «Lavori rapidissimi, grazie. Ora aspettiamo la strada Tagliole». Fanano flagellata: chiuse anche le strade per lago di Pratignana e Croce Arcana

È ripristinato il collegamento con il lago Santo: con un intervento di somma urgenza il Comune di Pieve nella parte di competenza (il ponte è in “comproprietà” con Fiumalbo) ha sistemato in maniera provvisoria il passaggio sul ponte delle Ghiare, segnato da un grave cedimento a causa dell’acquazzone di giovedì sera. E così era stato compromesso il passaggio dal lato fiumalbino di Rotari, l’unico rimasto verso il lago per via dei lavori sulla strada pievarola di Tagliole. Va da sé che l’isolamento di una meta turistica così sarebbe stato un brutto colpo alle porte del weekend.

«È stato fatto un buon lavoro, in attesa di un intervento definitivo - osserva il sindaco Corrado Ferroni - e confidiamo di riuscire a sistemare presto anche la strada crollata che porta a Oasi Serena».



I gestori dei rifugi del lago Santo ringraziano: «L’isolamento sarebbe stato devastante - sottolinea Massimo Bernardi del Vittoria - operai e sindaco si sono dati da fare e il passaggio è stato sistemato in tempi record. Certo, la nostra vera porta d’accesso resta la strada di Tagliole: confidiamo che anche qui si possa accelerare al massimo sui lavori per rimettere al più presto la strada nella disponibilità dei tanti turisti estivi».

A Fiumalbo operai comunali al lavoro senza orario per sistemare i danni fatti dalla pioggia: smottamenti vari in via Montalecchio e via Versurone, pulizia di fossi e cortili invasi dai detriti. «Un grande ringraziamento per la disponibilità che hanno dato in queste ore - nota l’assessore ai lavori pubblici Gabriele Nizzi - e grazie anche alle famiglie per la comprensione della situazione».

Lavoro a pieno ritmo anche a Fanano, ma la situazione resta grave, soprattutto in vista della stagione turistica: «Ci troviamo costretti a chiudere per buche e avvallamenti la strada per il lago di Pratignana e quella per la Croce Arcana, due dei nostri posti più belli, finché non avremo le risorse per intervenire: con l’estate alle porte il danno è pesantissimo - rimarca il sindaco Stefano Muzzarelli - e non finisce qui. In via Ospitale è crollato il ponte sul fosso di Re Damiano sulla via Romea: il cammino storico frequentato da tanti turisti è interrotto. A Canevare ha ceduto il sentiero a Rovinaccia ed è collassata l’ippovia che collega il Cimone al rifugio Taburri, percorso strategico su cui Regione e Parco investirono tantissimo. L’elenco della devastazione è lungo, e non ci sono soldi per intervenire. Ci troveremo a chiedere ai volontari sperando nel buon cuore, ma mi chiedo se questa possa dirsi una soluzione. Se non sia davvero il momento di dare ai piccoli Comuni di montagna le risorse per la manutenzione ordinaria di cui ormai hanno bisogno come l’aria». —
 

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