Scontri tra tifosi di Modena e Rimini: 19 diffide

La questura di Rimini ha provato a ricostuire quanto accaduto prima della partita di calcio: 12 riminesi erano già sottoposti a Daspo.

RIMINI La Questura di Rimini ha concluso gli accertamenti sugli incidenti avvenuti prima dell'incontro di calcio Rimini-Modena. E alla fine sono scattate 19 diffide con relativa denuncia penale per rissa. Tra i riminesi sono stati identificati anche tifosi del Cattolica mentre 12 di loro - fa sapere una nota della polizia - "erano già sottoposti a Daspo, pertanto il provvedimento nei loro confronti sarà aggravato, mentre nei confronti dei restanti sarà adottato un divieto con prescrizioni. I tifosi sono tutti vecchie conoscenze della Digos della Questura riminese, con età comprese tra i 20 e i 50 anni".

Il 15 febbraio 2020, prima dell’incontro di calcio Rimini-Modena, i gruppi ultras di entrambe le tifoserie si sono scontrate in via Flaminia Conca, nei pressi del bar della zona “Ponterotto”, dando vita ad una rissa con la partecipazione di oltre 50 persone. Nel corso degli scontri - fa sapere la questura -  i tifosi avevano lanciato bottiglie di vetro, utilizzando per colpirsi cinghie e bastoni, creando pericoli di ordine pubblico, fino a disperdersi all’arrivo dei contingenti di polizia in tenuta antisommossa. Dalla ricostruzione dei fatti è emerso chiaramente come si sia trattato di un vero e proprio appuntamento.

Un video - da cui è tratta la foto diffusa dalle forze dell'ordine - di quegli incidenti è finito anche su youtube, agevolando alcune identificazioni.