Modena Un grande ristorante sotto le stelle A cena gli “eroi” del Policlinico

Le iniziative solidali di Modenamoremio in piazza XX Settembre tra arte e cibo 

MODENA Arte, musica, medicina e cibo sono i protagonisti di due delle serate estive promosse da Modenamoremio che si svolgono nell’intima cornice di piazza XX settembre a Modena. Il salotto cittadino, allestito con tutti i crismi per la sicurezza, lo scorso giovedì ha regalato alla città “All’alba...vinceremo”, un evento benefico presentato da Riccardo Benini e finalizzato alla raccolta fondi per il reparto di Malattie infettive del Policlinico di Modena. E lunedì 29 giugno farà il bis con un evento privato riservato a oltre 260 medici e infermieri del Policlinico di Modena che è stato il centro nevralgico nella lotta al Covid–19.

Durante la serata di giovedì è stata messa all’asta l’opera “In&Out” dell’artista di origine modenese Rossano Ferrari. «È nata nel mese di marzo durante il lockdown e riflette ciò che stavamo vivendo. Voleva essere un atto di forza e di speranza per il nostro futuro che io - spiega l’artista - ho tradotto in una bandiera italiana, simbolo di quella coesione sociale che si era creata nel nostro Paese».


A criticare l’opera di Ferrari, il sociologo e storico dell’arte Sergio Bevilacqua che ha sottolineato quanto sia importante il rapporto che da sempre intercorre tra l’arte e la sanità. «Negli ospedali è sempre più frequente vedere appesi alle pareti o installate in sale d’attesa preziose collezioni di opere d’arte - spiega Bevilacqua - perché aiutano le persone che transitano in quei luoghi, spesso e volentieri di dolore, a trovare un momento di positiva distrazione, contemplandone la bellezza».

Ad emozionare il pubblico poi la giovane pianista modenese Federica Cipolli, che lavora con le realtà operistiche più importanti del panorama nazionale ed internazionale, per la prima volta dal vivo dopo il lockdown. Cipolli ha regalato un concerto con brani di Beethoven, Schumann, Mascagni e Puccini per concludere con le note di “Nessun Dorma”, riportate anche sul quadro di Ferrari. La serata si è conclusa, dopo il ringraziamento da parte della professoressa Cristina Mussini direttore della Struttura complessa di Malattie Infettive e un breve intervento dell’immunologo professor Andrea Cossarizza, con l’assegnazione del quadro all’ingegnere Roberto Giacobazzi per un valore di 1.700 euro a cui si sono aggiunti i 400 euro donati dal pubblico.

Ma lunedì 29 giugno si replicherà quando, a partire dal tramonto, Piazza XX settembre si trasformerà in un grande ristorante sotto le stelle e il cibo diverrà protagonista. «Tutti gli esercenti che si affacciano sulla piazza, mercato Albinelli compreso, offriranno una cena di ringraziamento a un’ampia rappresentanza del personale sanitario che è stato in prima linea nella lotta contro il Covid - spiega Maria Carafoli, direttore di Modeamoremio - Ogni locale si occuperà di preparare uno dei piatti che comporranno il menù che si preannuncia ricco di tipicità del nostro territorio grazie ai prodotti donati dai numerosi Consorzi di zona».

Camerieri di eccezione saranno i volontari della Croce Blu di Modena, insieme agli esercenti della piazza che non si occupano di ristorazione. «Come associazione di promozione del centro storico siamo fieri di poter dar vita a queste iniziative di ringraziamento verso chi ha lavorato in prima linea durante l’emergenza sanitaria – conclude la vicepresidente di Modenamoremio Cinzia Ligabue – la raccolta fondi e la cena sono due modi concreti sia per aiutare la ricerca che per essere vicino a queste persone che, soprattutto nei primi momenti dell’epidemia, hanno rischiato la propria vita per tutelare la salute di tutti». —

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